L'ex guardia del corpo di Michael Jackson: Blanket è mio figlio

di staff Style.it 

L'uomo ha lanciato una battaglia legale per provare di essere il padre biologico dell'ultimo figlio del Re del Pop, Blanket, conosciuto anche come Prince Michael Jackson II


foto SplashNews

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Il maestro di arti marziali Matt Foddes, addetto alla sicurezza del cantante di Thriller quando era all'opera nel Regno Unito, è alla volta degli States per chiedere il diritto di vedere il piccolo Blanket, il cui vero nome è Prince Michael Jackson II.

La ex bodyguard afferma di aver donato a Jackson il seme dal quale è stato generato il bimbo di 10 anni, ultimo nato dopo Prince Michael, quindicenne, e Paris, di 14 anni.

«Farò un controllo sul DNA, dopodiché chiederò formalmente ai Jackson il diritto di vedere il bambino. Esigo il diritto di visitarlo. Michael è suo padre e non ho intenzione di cambiare le cose, ma voglio che il mio piccolo faccia parte anche della mia vita. L'unico modo per ottenere questa cosa è tramite azione legale. Credo che Blanket sia mio figlio, ma voglio prove certe».

Fiddes, che ha acconsentito a prelevare campioni di DNA per confermare le sue accuse, afferma anche che i Jackson hanno rifiutato di parlare con lui e di rispondere alle sue lettere dalla morte di Michael. In particolare la madre del cantante, Katherine, 81 anni, avrebbe fatto di tutto per impedirgli di vedere il bambino, ritenendolo solo uno speculatore a caccia di soldi.

L'uomo, che ha altri tre figli, ha anche aggiunto che du proprio Jackson a rivelargli che era lui il padre di Blanket nel novembre del 2002, dopo aver "sventolato" il piccolo di appena nove mesi fuori dalla finestra.
«Ricordo che mi sono seduto al suo fianco e gli ho chiesto 'Blanket è per caso figlio mio? (ndr, Fiddes era stato donatore per la pop star nel 2001)'. Lui, allora, mi ha risposto: 'E' mio figlio, ma, sì, ho usato il tuo sperma perché venisse al mondo'».
(fonte Bang, traduzione Alessandro Bruschi)


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