Dopo Arnold Schwarzenegger, adesso è il turno
di Kim Kardashian. La show girl ha infatti deciso
di buttarsi in politica, e più precisamente, candidarsi a sindaco
di Glendale (città nella Contea di Los Angeles).
«Ho deciso - ha detto la Kardashian - voglio concorrere per la
carica di sindaco di Glendale. Così ora devo comprare una casa là».
Non sembra avere nessun dubbio la terza delle sorelline, che,
consapevole del fatto che si tratterebbe di un impegno della durata
di cinque anni, ha aggiunto: «Bisogna essere residenti là. Io e
Noelle (Keshishian, amica della star) stiamo guardando tutti i
requisiti necessari. Lei mi sta aiutando nella mia campagna».
Kim ha condiviso la notizia nel corso di una clip per lo show
della sorella Khloe 'Khloe e Lamar', anche se non
ha tardato a destare scalpore e soprattutto la derisione di molti.
Kim non pare, agli occhi della maggior parte, dotata di specifico
talento e, soprattutto capacità innate relative alla gestione di
un'intera comunità, ma il suo passato parla. In fondo la star dei
reality show è riuscita a creare un impero economico che si stima
si aggiri intorno ai 35 milioni di dollari.
In una dichiarazione del suo portavoce si legge: «Kim ha sempre
cercato opportunità di crescita e modi per supportare la comunità
armena. Sta imparando molto su come essere d'aiuto e fare la sua
parte per la comunità».
(fontr LaPresse)