Sharon Stone, accusata di molestie

di Laura Scafati 

L'attrice è stata accusata da un'ex dipendente che ha lavorato a casa sua come bambinaia per insulti e licenziamento illecito

Laura Scafati

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foto Getty Images

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Vicissitudini legali in casa Stone. L'attrice è stata denunciata da una sua ex dipendente, Erlinda T. Elemen, con l'accusa di molestie. La donna, che ha lavorato come bambinaia nella casa dell'attrice per più di quattro anni avrebbe accusato la Stone per insulti riguardo la sua religione, la sua cultura, il suo accento e per averle proibito di leggere la Bibbia in casa sua.

Ma secondo le dichiarazioni legali dell'attrice, le accuse dell'ex tata sono solo una manovra per chiedere il risarcimento dei pagamenti dei giorni lavorativi post licenziamento, avvenuto 15 mesi fa. La donna è stata infatti licenziata dalla Stone in seguito alla scoperta da parte di quest'ultima di alcuni pagamenti di straordinari non autorizzati. I contabili dell'attrice, infatti, avrebbero emesso i pagamenti per il lavoro nei giorni di vacanza e nei festivi della donna, i quali, però non erano stati autorizzati dall'attrice.

Paul Bloch, portavoce dell'attrice, ha definito Erlinda un'ex dipendente scontenta in cerca di un'opportunità per prendere soldi. «Si tratta di una causa frivola per lamentele assurde che sono state inventate e fabbricate» ha commentato in un comunicato ufficiale. «Sharon Stone - ha proseguito il portavoce - sarà completamente scagionata in tribunale».

Dal canto suo, Eric Rose, portavoce dell'ex tata, ha risposto alle dichiarazioni di Boch: «Non vediamo l'ora di vedere la Stone in tribunale». L'ex bambinaia Erlinda richiederà risarcimenti per danni non specificati in fatto di molestie, per licenziamento illecito e diritto di rivendicazione.
(fonte LaPresse)


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