Si era presentata al pubblico dell'
Isola dei famosi 4, correva l'anno 2006, come una tranquilla
aspirante showgirl con tanto di laurea (triennale) conseguita alla
prestigiosa Università Bocconi di Milano. Nulla lasciava presagire
quello che sarebbe accaduto dopo: Sara
Tommasi è rimasta intrappolata nella morsa dei riflettori e si
è arenata nelle sabbie mobili del gossip politico nostrano. Ecco il
best of di un (inarrestabile?) tracollo in dieci punti.
Gli alieni
Partiamo dall'ultima sparata: per giustificare la sua
partecipazione al film porno La mia prima volta ha
dichiarato di essere stata spinta dagli alieni. «Alcuni giorni
prima di entrare in questo ambiente ho avuto un contatto con entità
aliene che mi hanno impiantato un microchip nel cervello con lo
scopo di diffondere l'amore nel mondo Due di loro sono stati
sempre presenti di nascosto sul set», ha raccontato al
Resto del Carlino.
La cocaina
La prima versione voleva invece la showgirl vittima di un raggiro
a base di droga. A confessarlo la Tommasi stessa a
Blogosfere: mi hanno «somministrato della droga durante le
riprese di un video porno girato illegalmente in Italia giorni fa,
precisamente il 3 giugno 2012».
Il film porno
Droga o non droga, posseduta o non posseduta, Sara Tommasi ha
preso parte alle riprese della pellicola pruriginosa di
Guido Maria Ranieri e si prepara all'ennesima
sovraesposizione mediatica poco edificante.
Gli alieni atto primo
La storia del microchip non è nuova: la Tommasi aveva raccontato a
Diva e Donna nel febbraio 2011 di essere stata costretta
stata costretta a concedersi dai servizi segreti che le hanno
impiantato dei microchip per controllare a distanza i suoi
comportamenti.
Gli sms
Coinvolta nel girone dantesco del
Rubygate è balzata agli onori delle cronache per alcuni
messaggini 'deliranti' inviati all'allora presidente del Consiglio
Silvio Berlusconi. A pubblicare alcune perle era stato il
Corriere del Mezzogiorno: «Silvio vergognati! Mi hai
fatto ammalare... paga i conti dello psicologo», «Ci vuole una
buona reputazione per governare!! Anke tu fai festini, Dinho
(Ronaldinho, ex fidanzato della Tommasi, ndr) deve tornare!»,
«Spero che il governo americano inizia a dare lustro a quello
ignobile nostrano con i 10 requisiti di ammissione di Harward! La
politica è una cosa seria. 10 requisiti per l'ammissione tra le
fila dei parlamentari... tu indagato saresti già fuori.
Capito??».
Lo spogliarello contro Grillo
In una delle tante campagne a sostegno dell'Alfonso Luigi
Marra pensiero, si è denudata per scagliarsi contro Beppe
Grillo. Per rendere al meglio il significato del messaggio, si è
tatuata il viso del comico sui glutei.
Sara Bin Laden
Per pubblicizzare uno dei libri di Marra si è invece travestita da
Bin Laden. E, ovviamente, spogliata.
Corona-Berlusconi-Marra
Tre uomini che per mesi hanno affollato le comunicazioni della
Tommasi, fra rivelazioni e successive smentite. In un primo momento
si vociferava a proposito di un suo coinvolgimento nella fine della
storia fra Corona e Belen Rodriguez e di una serie di messaggi a
sfondo sessuale inviati al fotografo. La Tommasi ha poi tenuto a
chiarire che si trattava probabilmente di una strategia orchestrata
da Berlusconi per danneggiare il rapporto sentimentale con
Marra.
Le scorribande senza mutande
Celebre la sua passeggiatina, a Roma, di intimo sprovvista.
«Sara ha la singolare, disagevole caratteristica di dire le
cose come le pensa con l'intima convinzione di far bene, e mostra
la sua nudità per simbolizzare così a Monti, Bersani, Casini,
Fornero eccetera che se anche loro spogliassero la verità dalle
maschere ciò produrrebbe gli attesi cambiamenti», ha tenuto a
spiegare Marra.
Il video-scuse a Marra
Per provare a riconquistare il cuore dell'amato, la Tommasi si è
affidata a Youtube e ha chiesto scusa per il vizietto sopracitato.
«Italiani fate in modo che Gino mi consideri non più solo come
un'amica, come vorrebbe, ma anche come una fedele compagna».
Gli alieni atto secondo
Il regista della pellicola afferma di aver trovato immediatamente
un particolare feeling con la soubrette. È in effetti
possibile che un ruolo l'abbia giocato il comune interesse per i
fenomeni paranormali. Aggiunge, in ogni caso, che non di sola
affinità elettiva si tratta, ma che il rapporto professionale è
corredato da regolare contratto. Contratto che prevede anche una
serie di sexy show a scopo promozionale in giro per l'Italia.
La teoria del complotto
No, non è finita. Ai microfoni de La zanzara, su Radio
24, la Tommasi avrebbe dichiarato che La mia prima volta
non esiste, non è mai stato girato, è una bufala del programma
Le Iene. Lei si sarebbe semplicemente
prestata allo scherzo per pubblicizzare un settore in crisi come
quello del porno. Pare, però, che Sara non fosse al top della
lucidità, tanto da spingere Giuseppe Cruciani a
chiederle se avesse bisogno di aiuto. Nessuna risposta,
conversazione chiusa. L'avvocato Marra, da parte
sua, afferma che si può stare tranquilli, la psicologa che ha in
cura la soubrette si è già mossa per il ricovero in struttura
adeguata.
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