È fatta, a quanto pare l'accordo è stato raggiunto, molto più in
fretta di quanto si pensasse. Stiamo parlando dell'accordo che,
dopo 5 anni, mette fine al matrimonio fra Tom Cruise e Katie Holmes.
Lunedì scorso la coppia ha firmato un accordo preliminare dopo aver
raggiunto un compromesso su alcuni punti chiave nella loro
separazione. Malgrado i legali di entrambe le parti abbiano
chiaramente detto che i dettagli dell'accordo devono rimanere
riservati, pare certo che la Holmes avrà la custodia prevalente della figlia
Suri, mentre al padre verranno garantiti i
diritti di visita. Proprio il benessere della bambina sembra essere
stato la chiave per arrivare ad ad un accordo in tempi brevi.
Indiscrezioni da parte del sito TMZ.com riferiscono che,
malgrado 'un'ostilità palpabile' fra Cruise e la ex moglie, il solo
accenno ai 'danni irreparabili' che potrebbe subire la piccola, che
a soli 6 anni deve già fare i conti con la separazione dei genitori
(e con un'attenzione mediatica ancora più pressante di
quella che la bambina ha avuto addosso da quando è nata) ha
convinto i due a deporre le armi. Sembra quindi che al momento
l'abbia spuntata la Holmes: conditio-sine-qua-non per vedere
accettate le sue richieste, la firma di un accordo in cui si
impegna a non parlare in futuro del suo ex marito né del culto a
cui è devoto, Scientology. Se l'attrice non
avesse accettato di firmare questa clausola, è probabile che la
battaglia legale si sarebbe fatta molto aspra.
Emergono intanto nuovi dettagli sui momenti che hanno preceduto
la richiesta di divorzio - una
bomba scoppiata all'improvviso venerdì 29 giugno, quando Katie Holmes fa depositare i
documenti presso il tribunale di New York. Pare che per i contatti
preliminari con gli avvocati l'attrice si sia servita di un
cellulare usa e getta, sentendosi troppo controllata: durante il
lungo, e segreto, lavoro preliminare avrebbe contattato - secondo
quanto riportato dal Los Angeles Times - tre differenti
studi legali in tre diversi stati, per essere certa di garantirsi
il miglior supporto possibile nella guerra che stava per dichiarare
al marito. Un lavoro che ha dato i suoi frutti.
Per lei ora è tempo di pensare a una nuova vita e a che piega darle. A questo
proposito la congregazione della Chiesa cattolica
di S. Francesco Xavier, situata sulla 16ma strada
fra Fifth e Sixth Avenue, a New York, si è detta
felice di poter annoverare fra i suoi nuovi fedeli l'ex sig.ra
Cruise. Malgrado per ora Katie si sia solo limitata a registrarsi
come membro della congregazione, un rappresentante della parrocchia
ha raccontato all'Huffington Post: «Siamo molto emozionati
all'idea di avere Katie fra noi. Non ha ancora partecipato a
nessuna delle nostre funzioni, la quando lo farà, verrà accolta a
braccia aperte».
Un passo, questo, che sancisce in maniera evidente l'intenzione
della dolce Joey di Dawson's Creek di allontanarsi
rapidamente dal raggio d'azione di Scientology, troppo influente
nella vita sua e della figlia. Molte le ipotesi sono state fatte in questi giorni
riguardo al ruolo giocato dell'ingombrante fede di Tom Cruise nella fine del
matrimonio.
Da parte loro, i legali di Cruise ribadiscono in maniera decisa
che il culto non ha influito nella decisione della sig.ra
Holmes. Bert Field, l'avvocato di Tom, ha
dichiarato a RadarOnline: «Lasciate che sia estremamente
chiaro al riguardo. La Chiesa di Scientology non ha giocato alcun
ruolo negli accordi per il divorzio. La semplice insinuazione che
la chiesa possa essere stata coinvolta in qualsivoglia elemento
della discussione e degli accordi alfine raggiunti, è priva di
fondamento. Chiunque affermi il contrario è in errore».
(fonte Bang)
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