Cominciano a delinearsi le prime fasi della battaglia legale che
porterà al divorzio la coppia più chiacchierata del momento: Katie Holmes e Tom Cruise. I
legali delle controparti si stanno sentendo per cercare un accordo
che possa permettere di evitare una dura battaglia in tribunale.
Tra gli argomenti in discussione c'è prima di tutto la custodia
legale dell'unica figlia della coppia, i diritti di visita
spettanti ai genitori, il sostegno economico e naturalmente tutti
gli aspetti riguardanti la suddivisione del patrimonio
Cruise-Holmes. Secondo quanto riportato dal sito TMZ.com,
se le parti riuscissero a trovare un accordo potrebbe dimostrarsi
non necessario rimettere ai giudici la decisione finale.
Continua nel frattempo anche l'iter burocratico in tribunale. La
prima udienza si terrà il 17 luglio a New
York, la sede scelta da Katie Holmes per il divorzio
dal divo del cinema. Si tratterà di una fase preliminare in cui le
parti potranno presentare le loro richieste. La Holmes sarà
presente per avanzare le prime richieste economiche ai legali del
marito: pare che per il momento intenda chiedere una copertura
delle spese che sta affrontando da quando si è trasferita a New
York con la figlia Suri, spese che riguardano
anche i costi per gli addetti alla security che ha ritenuto
opportuno ingaggiare per garantire l'incolumità sua e della
bambina.
Non si sa se anche Tom sarà presente in aula, probabilmente no,
visto che è molto impegnato nelle riprese del suo ultimo film. Ci
saranno comunque i suoi legali, che premeranno nuovamente perché il
tribunale di New York respinga la domanda di Miss Holmes di procedere
presso la loro sede, riconoscendo invece come sede legale corretta
quella di Los Angeles, dove la famiglia Cruise ha sempre
avuto la residenza. Spiega una fonte: «Tom dovrà prima di tutto
presentare una risposta formale alla petizione presentata da Katie
a New York, e successivamente inoltrare un'istanza perché quella
causa venga formalmente chiusa, poiché presentata nella sede
sbagliata. Sembra comunque fiducioso che a New York faranno la
scelta giusta, spostando il dibattimento in California». Altra
richiesta urgente che il team legale di Cruise avanzerà il 17
luglio è quella per ottenere permessi di visita temporanei da parte di Tom
alla bambina.
Da che parte penderà il piatto della bilancia per i giudici
newyorkesi? Amici di Katie si dicono sicuri che la donna sia in
posizione più avvantaggiata, forte di un team di avvocati già ben
preparato e istruito. Secondo loro l'attrice ha il coltello dalla
parte del manico, perché le ragioni che l'hanno spinta a questa
scelta sono in difesa degli interessi della figlia. Come più volte
ribadito, la sua preoccupazione maggiore riguarda l'influenza
sempre maggiore che la filosofia di Scientology starebbe avendo
nell'educazione della piccola Suri. In particolare la Holmes pare
molto preoccupata per l'intenzione manifestata dal marito di far
frequentare alla bambina il controverso camp noto come Sea
Organization, una associazione della chiesa di Scientology.
(fonte Bang)
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