Caso Michael Jackson: la figlia Paris testimonia in aula

di Elisabetta Lombardo 

Anche la 14enne figlia di Michael Jackson ha risposto alle domande degli avvocati nella causa voluta da nonna Katherine contro la AEG Live. E ha dato prova di grande e inattesa maturità

Elisabetta Lombardo

Elisabetta Lombardo

TranslatorScopri di piùLeggi tutti


Paris Jackson

Paris Jackson

Pochi giorni dopo il fratello Prince, anche Paris Jackson ha dato la sua versione dei fatti nella fase preliminare della causa che vede la famiglia del compianto Michael Jackson opporsi alla AEG Live, la società di produzione che stava curando il mega tour This Is It, il grande e attesissimo ritorno sulle scene della leggenda della musica, che purtroppo non ha mai avuto luogo.
Con la sua deposizione, Paris ha impressionato gli avvocati per la sua maturità nel rievocare eventi tanto dolorosi per lei.
La causa da 40 miliardi di dollari voluta da nonna Katherine mira a dimostrare la responsabilità della AEG nello spingere il dottor Conrad Murray al comportamento doloso che causò la morte del re del pop nel giugno del 2009: il medico sta attualmente scontando 4 anni di carcere per aver iniettato a Michael la dose letale di Propofil che gli provocò l'attacco cardiaco fatale.
Secondo l'accusa, la AEG si dimostrò negligente nel supervisionare l'operato del dottore che aveva in cura il cantante. La società si difende sostenendo l'assenza di un qualsivoglia contratto di collaborazione fra loro e il dott. Murray, ma la famiglia Jackson si dice certa di riuscire a dimostrare come, al contrario, di fatto la AEG fossse in grado di controllare l'operato del medico.
«Paris ha colpito tutti per la professionalità e il grande contegno che ha dimostrato durante la sua deposizione. - fa sapere Radar Online.com - Suo fratello maggiore Prince aveva riscontrato molte più difficoltà la settimana precedente, per questo erano stati richiesti particolari riguardi da parte dei legali di Katherine perché la deposizione della 14enne avesse luogo direttamente in tribunale, in modo che il giudice fosse presente e in grado di intervenire nel caso il compito si dimostrasse troppo arduo per la ragazza. Ma fortunatamente non è stato necessario. Paris non si è nemmeno opposta alla richiesta di una seconda sessione di domande nei prossimi giorni, dimostrandosi una ragazza estremamente intelligente, compassionevole e riflessiva».
Il processo vero e proprio partirà il 2 aprile prossimo. A quanto pare il primogenito di Michael, Prince, salirà a deporre sul banco dei testimoni.
(FONTE: Bang, FOTO: SplashNews )

>> PER I FIGLI DI MICHAEL JACKSON NIENTE TEST DI PATERNITA'
>> CASO JACKSON: PRINCE MICHAEL AL BANCO DEI TESTIMONI
>> MICHAEL JACKSON, SI RIAPRE IL CASO DELLA SUA MORTE?

> PIU' GOSSIP
> PIU' STAR

DA STYLE.IT

  • News

    Meteo: stop al caldo, torna l'inverno

    Meteo: stop al caldo, torna l'inverno

  • News

    Arrestata infermiera killer a Piombino

    Arrestata infermiera killer a Piombino

  • News

    I genitori di Giulio Regeni: «Vogliamo verità e giustizia per nostro figlio»

    I genitori di Giulio Regeni: «Vogliamo verità e giustizia per nostro figlio»

  • News

    Oscar 2016, trionfo Spotlight ma anche DiCaprio

    Oscar 2016, trionfo Spotlight ma anche DiCaprio


Inserisci il tuo indirizzo email per iscriverti alle newsletter di Style.it