Prima serata a Sanremo: promossi e bocciati

16 febbraio 2011 
<p>Prima serata a Sanremo: promossi e bocciati</p>

E Festivàl sia.
Ha aperto ieri i battenti la 61esima edizione del Festival di Sanremo. Dopo settimane, anzi mesi, di indiscrezioni e polemiche il sipario si è aperto sul palco dell'Ariston ed è iniziata la gara canora che sta già monopolizzando le radio e le classifiche digitali di vendita.
Sanremo, piaccia o no, è sempre Sanremo e farsi trovare impreparati il giorno dopo è un sacrilegio.

Questa mattina in metropolitana a Milano erano tutti ferratissimi sull'ombelico esibito da Giusy Ferreri e sul terzo abito di Elisabetta Canalis.
Altrettanto gettonata la pettinatura di Paolo o la mise di Max Pezzali. Insomma, va visto e va commentato.

Per aiutarvi a non perdere il  (lungo) filo ho riservato ai momenti migliori e ai protagonisti della serata i miei personalissimi riconoscimenti.

Un applauso a Roberto Vecchioni: il ragazzo ci sa ancora fare. Ha portato un brano piacevole e incisivo e lo ha interpretato in modo energico e magistrale.
Alla faccia delle nuove leve da talent show.

Una tirata d'orecchie alla regia: quando Belen Rodriguez ha fatto riferimento alla presenza di suo papà fra il pubblico mi aspettavo di vedere uno dei due responsabili di cotanta bellezza.
La telecamera però, dopo un'esitazione iniziale, ha deciso di negarmi questo piacere.

Una pacca sulla spalla a Luca e Paolo: il duo ha fatto fatica a carburare, ma con il motivetto ironico sui rapporti fra Silvio Berlusconi e Gianfranco Fini ha dato vita al primo vero tormentone di questa edizione del Festival.

Una carezza a Maelle: la piccola Clerici ha fatto il suo debutto televisivo in grande stile.
Non tutti hanno approvato la decisione di mamma Antonella di farla presenziare all'apertura del Festival. A me ha fatto tanta tenerezza.

Uno schiaffo a Max Pezzali, con affetto si intende: non si riesce a capire cosa sia venuto in mente a lui o a chi si è occupato del suo look.
Da rivedere completamente.

Guarda tutte le foto della prima serata del Festival!

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RISULTATI
NAZZARIO 70 mesi fa

non guardiamo gli abiti , MAX PEZZALI , UNICA CANZONE ORECCHIABILE E FRIZZANTE E PIENA DI VITA COME LUI. MAX SEI UN MITO

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