Roberto Vecchioni: Al festival per "allargarmi"

17 febbraio 2011 
<p>Roberto Vecchioni: Al festival per "allargarmi"</p>
PHOTO COURTESY UNIVERSAL MUSIC

Chiamami ancora amore è una (grande) canzone d'autore. Riuscirà a spuntarla al Festival? Roberto Vecchioni non si nasconde dietro un dito e punta alto con questo brano, anche se la concorrenza (Emma e i Modà su tutti) è forte.

Cosa risponde a chi le dice che il suo è un testo difficile, troppo alto?
Rispondo che io non mi vedo fuori luogo: una canzone può essere bella a qualsiasi livello. Ma poi non mi sembra di essere 'troppo alto': sono su un piano di ricerca letteraria e musicale un po' diversa, tutto qua. Del resto anche l'ascoltatore deve fare uno sforzo: la musica va ascoltata mettendoci impegno, cuore e anima, non sbattendola sull'iPod e ascoltandola a casaccio, un brano dietro l'altro.

La motivazione della sua partecipazione a Sanremo?
Al Festival sono venuto per allargarmi. In questa occasione come sappiamo ci sono milioni di spettatori, e per me è importante farmi sentire da un pubblico ampio. C'è magari chi non ascolta un cantante perché pensa sia troppo difficile, invece a Sanremo ti ascolta e gli piaci, e scopre che non sei come pensava e va ad ascoltare la tua musica.

E' stato detto che lei ha dichiarato di essere venuto al Festival per vincere: è vero? Se mi capita va benissimo! Non sono venuto certo per fare figuracce.

Lei che è professore, scrittore e cantautore, cosa pensa dell'evoluzione del linguaggio, abbreviato e anche un po' martoriato da sms e internet?
Tutto muta, e anche la comunicazione cambia. Io ne penso bene se qualcuno usa questo nuovo sistema per semplificare la lingua ma non dimentica l'altro sistema, che serve sempre per scrivere due righe o una lettera. La civiltà della parola va difesa ma non si può non aprirsi al resto. Io vedo i miei studenti, sanno usare entrambi i linguaggi e va bene così.

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RISULTATI
marcella 70 mesi fa

Grazie al prof. Vecchioni e grazie alla sua bella moglie. Abbiamo tanto bisogno di aria pulita e di persone perbene e impegnate. SONO UNA NONNA DI 75 ANNI E NON DEMORDO. Sapete, quando non ne posso più vado a rileggermi le lettere di Alcide De Gasperi alla moglie Francesca ("Cara Francesca" a cura di Maria Romana De Gasperi) e mi dico che non può finire così!!!!

caro collega(sono una prof di italiano e latino), grazie di esistere!!!!! L'hai scritta anche per noi insegnanti la tua bellissima canzone...Hai rivalutato la nostra categoria, bistrattata da tutti....

illari 70 mesi fa

la polemica non giova a vecchioni.....

elisa fabbri 70 mesi fa

dal primo momento ho pensato che questo e' il pezzo VINCENTE.

Asdrubale 70 mesi fa

Forza Roberto. Per me hai già vinto!

daniela 70 mesi fa

chi se ne frega se non vince il festival , ha già vinto il testo e il coraggio di proclamare l'amore ontologico.troppo alto? e come facciamo ad elevare l'umanità se tutto e tutti cadono sempre più in basso!! bravo prof. veramente bravo mio prof!

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