Sanremo 2011, bilancio finale

20 febbraio 2011 
<p>Sanremo 2011, bilancio finale</p>
PHOTO LAPRESSE

E' finita. Da oggi Gianni Morandi tornerà a essere nell'immaginario collettivo l'eterno ragazzo di Monghidoro e non un vecchietto alla ricerca della posizione giusta sul palco, Elisabetta Canalis tornerà in America e ricominceremo a pensarla a cena con George (Clooney) che conversa in un inglese perfetto, Belen Rodriguez smetterà i panni di graziosa e talentuosa soubrette e indosserà nuovamente quelli di ragazzaccia del gossip alle prese fra spot e cinepanettoni e Luca e Paolo saluteranno Mamma Rai e i suoi dictat sulla satira e riabbracceranno Mamma Mediaset. E' finita con un risultato inatteso, la vittoria di Roberto Vecchioni, e con un traguardo insperato, la liberazione del primo gradino del podio degli Amici di Maria De Filippi. E' finita e invece delle solite pagelle proviamo a fare un bilancio soffermandoci sui protagonisti di questa 61esima edizione del Festival di Sanremo.

> IL TELEVOTO: sullo sfondo, sempre presente, vera spina nel fianco degli organizzatori della manifestazione per tutti i cinque giorni, ieri ha rischiato di mandare tutto all'aria. Durante il question time che ha preceduto la finale un dirigente di Rai Trade ha pensato bene di svelare la preferenza accordata dal pubblico a Vecchioni fino a quel momento. Apriti cielo: a Morandi è partito un 'Vaffa' e noi ci siamo dovuti sorbire la spiegazione delle regole almeno una decina di volte durante la serata.
Il problema, spieghiamolo una volta per tutte, è l'impossibilità tecnica di rilevare eventuali irregolarità, come l'utilizzo di call center, durante la votazione. La soluzione, secondo gli organizzatori, è stata ripetere incessantemente un regolamento la quale applicazione non può essere verificata. Mah.

> INTERNET anche'essa sullo sfondo, la Rete è stata a sorpresa una delle protagoniste assolute della settimana e fra sfottò e parodie ha riavvicinato il pubblico giovane alla kermesse. Il Festival è stato in questi giorni l'argomento più twittato in Italia e sul microblog azzurro Max Pezzali ha addirittura anticipato il verdetto di giovedì sera. Unica nota stonata di questa melodia digitale, il buon vecchio Gianni: dopo la gaffe del signor Rai Trade, diventato già una celebrità sui social network, Morandi ha chiesto alle agenzie di non riportare l'accaduto e ha fatto notare che tanto i giornali sarebbero usciti il giorno dopo. Il tutto mentre la notizia era già ovviamente rimbalzata su portali e forum di qualsiasi tipo. Mah II.

> GIALAPPA'S BAND: il tormentone di quest'anno è stato Gufo con gli occhiali, estrapolato dalla canzone Sei forte papà di Morandi, ed è finito sul primo gradino del podio. Dopo la prima esibizione dell'utima serata, infatti, Vecchioni, ancora avvolto dal buio della scenografia, ha urlato la frase gettando nello sgomento l'autore della stessa. Anche i Modà ed Emma, classificatisi secondi, sfoggiavano una spilla con il simbolo consigliato dalla Gialappa. I veri vincitori.

> ROBERTO VECCHIONI: "Non me lo aspettavo mai", ha detto il prof dopo la proclamazione, mettendo da parte per un attimo l'italiano e lasciando spazio all'emozione. Emozione e speranza sono il minimo comune denominatore del suo testo e hanno avuto la meglio sulla hit di Kekko e Emma. E la vittoria l'ha dedicata alle donne "che spesso sono meglio di tanti uomini". Commozione.

> BELEN RODRIGUEZ: ieri ci ha presentato anche il suo papà (ecco perché il regista non l'ha inquadrato la prima sera!) e ha sfoggiato ancora una volta le sue doti canore. Posata, attenta, gradevole, misurata… una vera sorpresa. Chissà che non decida di sorprenderci del tutto cambiando fidanzato, come ha promesso ieri scherzando. Promettente.

> ELISABETTA CANALIS: dopo l'annuncio del vincitore è uscita dal palco canticchiando Amanda è libera di Al Bano. Fuori da ogni logica, come il timoniere, la maggior parte delle volte e neanche troppo a suo agio con gli stacchetti che l'hanno resa famosa. Dell'inglese non diciamo più niente, se ne occuperà George una volta uscito dal tombino (di Fastweb). Deludente.

> LUCA E PAOLO: per cinque giorni hanno rispettato il decalogo della perfetta satira bipartisan appeso nei loro camerini dai vertici Rai, salvo poi sbottare ieri sera a bocce quasi ferme. "Possibile che in questo Paese uno non può dire quel che pensa? Bisogna dire un po' da una parte un po' dall'altra. Io penso i cazzi miei!", ha detto Luca a pochi minuti dalla chiusura del sipario. A tre minuti dalla chiusura del sipario, appunto, troppo facile? Mah III.
A loro però, glielo dobbiamo, il merito di aver dato un senso al viavai sul palco. Preziosi.

> GIANNI MORANDI: è stato il simbolo buffo di questo Sanremo. E chi se lo aspettava così… emozionato e fuori luogo? E, allo stesso tempo, pacifico nell'affrontare gli ostacoli, che si verificavano più o meno a ogni stacco tra un momento e l'altro? Ha litigato con Robbie Williams, ci ha provato con Monica Bellucci e ha partecipato all'intervista scempio a Robert De Niro. Non si è, insomma, lasciato mancare niente. Neanche, per fortuna nostra, un momento in cui ha lasciato spazio al Gianni Morandi cantante, quello a cui ci piace ricominciare a pensare da oggi in poi. Facciamo da domani, il ricordo è ancora troppo fresco.

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RISULTATI
chaterine 70 mesi fa

è stato il primo anno che ho visto tutto il festival ..frizzante allegro e mai monotono ... a me le conduzioni troppo perfettine non mi attraggono Bella squadra ..Morandi nella sua goffaggine è stato un buon capitano,Belen una piacevole sorpresa,Luca e Paolo ...l'asso nella manica e hanno spopolato e finalmente vince una canzone d'autore e Benigni un grande come sempre !

dany 70 mesi fa

Molto meglio il festival di quest'anno che quello della Clerici con quegli assurdi vestiti e quel modo caciarone di fare. Bravi Luca e Paolo, Belen una scoperta, Canalis scarsa, Morandi super è stato al gioco e si è fatto prendere in giro e ha usato tutta la sua autoironia, dimostrando grande generosità per i suoi partner. Buone le canzoni GRAN FESTIVAL e grandi risultati considerando anche la controproggrammazione che ha avuto quest'anno dopo due anni .

MarymaryComics 70 mesi fa

Complimenti per lo stile pungente del post, quasi totalmente condivisibile. Ma al Festival sembra che l'importante siano gli ascolti, e quelli ci sono stati. Anche le canzoni quest'anno avevano un buon livello! Ciò non toglie che di momenti imbarazzanti e a tratti inquietanti ce ne siano stati diversi. Alcuni di questi sono stati prontamente immortalati nelle mie illustrazioni sanremesi http://marymarycomics.wordpress.com/2011/02/16/perche-sanremo-e-sanremo-2/

renee 70 mesi fa

Mi ero ripromessa di non seguirlo per via della scelta delle vallette e così ho visto solo qualche spezzone qua e là, quanto basta per poter esprimere un giudizio personale. Concordo sulla sorpresa Luca e Paolo e sulle canzoni che non erano male, ho apprezzato le performances di Belen mentre la Canalis mi è passata del tutto inosservata. Morandi inadeguato. Se penso che ancora tirano in ballo il festival ciofeca dei figli di ..degli anni ottanta.... In sostanza: Aridatece Pippo Baudo che è meglio

alessandra 70 mesi fa

E basta con sta' Belen che pur di mettersi in mostra venderebbe anche l'anima al diavolo. Ho apprezzato molto di più la nostrana Elisabetta che si è espressa in maniera molto garbata ed elegante. E poi la trovo molto ma molto piu' bella della Rodriguez..E infatti guarda un po' chi se l'ha pigliata...

glodvenko 70 mesi fa

terribile elisabetta. ha dimostrato.... di essere solo bella. l'intervista a de niro è passata alla storia non se la scorderà più nemmeno lui. Brava Belen e Luca e Paolo!

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