Venezia premia Al Pacino e la sua Salomè

04 maggio 2011 
<p>Venezia premia Al Pacino e la sua Salomè</p>

Andrà ad Al Pacino il premio Jaeger-LeCoultre Glory to the Filmmaker dell'edizione 2011 della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia (31 agosto-10 settembre).
Settantun anni, ancora oggi un mostro sacro della recitazione, da sempre accostato a Robert De Niro per talento, anagrafe, origini italiane e scelta dei film (e guarda caso De Niro sarà presidente della giuria dell'imminente Festival di Cannes), Al Pacino ha interpretato ruoli indimenticabili: è stato Michael Corleone nella saga de Il Padrino, Tony Montana in Scarface, Carlito Brigante in Carlito's way, il rapinatore amato dalle folle in Quel pomeriggio di un giorno da cani, di Sidney Lumet, scomparso il mese scorso, Riccardo III nella pellicola omonima da lui stesso diretta. Ma a Venezia non viene premiata la sua già celebratissima carriera di attore: il premio Jaeger-LeCoultre, infatti, è riservato ai registi. E da regista Pacino presenterà il suo Wilde Salome, interpretato da lui e da Jessica Chastain (nella foto), documentario che in parte indaga l'arte di Oscar Wilde, in parte quella dello stesso attore/regista.
"In nessun altro luogo che non sia Venezia vorrei presentare Wilde Salome, proprio per la sua ricca storia artistica", ha dichiarato per l'occasione Pacino, che descrive il suo film come "Un'esplorazione nel mondo di Oscar Wilde artista e nell'opera Salomè, l'emancipazione di un lavoro che continua a vivere". Prima di lui, hanno ricevuto il Jaeger-LeCoultre Glory to the Filmmaker i registi Mani Ratnam, Sylvester Stallone, Abbas Kiarostami, Agnès Varda e Takeshi Kitano.

Condividi:
  • Twitter
  • Facebook
  • Delicious
RISULTATI
Lunghezza massima del commento: 1000 caratteri
Style.it si riserva di cancellare commenti con contenuto diffamatorio o volgare, i messaggi autopromozionali e/o commerciali, oppure in cui vengano indicati dati sensibili o personali (indirizzi mail, numeri di telefono,...).