Ai David di Donatello trionfa il Risorgimento di Mario Martone

07 maggio 2011 

Aveva fatto l'en plein di nomination e non ha deluso le aspettative: Noi credevamo, diretto da Mario Martone e interpretato da Luigi Lo Cascio, Francesca Inaudi e Toni Servillo, si è portato a casa sette David di Donatello, tra cui miglior film, migliore sceneggiatura (Martone-De Cataldo) e miglior direttore della fotografia (Renato Berta). E trattandosi di un affresco storico (è ambientato nel Risorgimento), molti premi hanno anche riguardato l'aspetto visivo e la ricostruzione di ambienti e atmosfere, proprio nell'anno in cui si celebra il centocinquantesimo anniversario dell'Unità d'Italia: ecco quindi le statuette per la migliore scenografa (Emita Frigato), la miglior costumista (Ursula Patzak), il miglior truccatore (Vittorio Sodano) e il miglior acconciatore (Aldo Signoretti).
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Il David al miglior regista, invece, se l'è aggiudicato Daniele Luchetti per La nostra vita, che ha visto trionfare anche il protagonista Elio Germano (premiato per lo stesso film l'anno scorso a Cannes) come miglior attore, mentre il premio per l'intepretazione femminile è andato a Paola Cortellesi, per Nessuno mi può giudicare. Migliori attore e attrice non protagonista sono stati, rispettivamente, Giuseppe Battiston (alla sua terza statuetta nella stessa categoria: a quando un premio da protagonista?), con La passione, e Valentina Lodovini per Benvenuti al Sud. E a proposito di Sud, Basilicata coast to coast ha fatto guadagnare al suo regista, l'attore Rocco Papaleo, il David per la miglior regia di un esordiente.

Un altro debuttante, Aureliano Amadei, ha conquistato quatto riconoscimenti, tra cui il premio Mario Verdone al miglior giovane autore italiano, per il suo 20 sigarette, con Carolina Crescentini. David speciali anche a Ettore Scola e Claudio Bonivento. Infine, in questa festa del cinema italiano, uno sguardo all'estero: la miglior pellicola dell'Unione Europea è risultata essere Il discorso del Re, premio Oscar 2011, mentre Hereafter di Clint Eastwood è stato votato tra i film stranieri.

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