Tilda Swinton: «Il peggiore incubo per una donna? Partorire la propria violenza»

12 maggio 2011 
<p>Tilda Swinton: «Il peggiore incubo per una donna? Partorire la
propria violenza»</p>

We need to talk about Kevin, con Tilda Swinton, diretto dalla regista inglese Lynne Ramsey. È la storia di una madre, già poco convinta del suo ruolo, messa di fronte alle gravissime responsabilità del giovane figlio.
«Essere un genitore è come scrivere una lunga lettera, che non spedirai mai», ha esordito Tilda Swinton all'incontro con la stampa, proseguendo: «Questo non è un film sociale. È vero però che, quando c'è un figlio violento, il sentire comune accusa la madre».
Il film racconta, infatti, un episodio di violenza sanguinaria all'interno di una scuola, in cui è coinvoto proprio il figlio della protagonista: «Quello che più terrorizza una donna, oltre alla possibilità di mettere al mondo un 'alieno' violento', è quella di partorire la propria stessa violenza».

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