Book list: le scelte di Davide dei Caponord

01 giugno 2011 
<p>Book list: le scelte di Davide dei Caponord</p>

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I Caponord (www.caponordband.it) sono una band emergente che è riuscita a entrare nel mondo di MTV con il progetto MTV New Generation - ospite dei prossimi MTVDays tra il 30 giugno e il 1 luglio, a Torino - ma ha anche conquistato un prestigioso terzo posto al Premio Lunezia con il brano Un giorno stupendo.
Il loro album si intitola Un film sul panico, ma i ragazzi  - in particolare Davide Simonetta che è il cantante della band - sono più appassionati di libri che di film. Davide ci racconta cosa c'è nella sua libreria.

Quale libro stai leggendo?
«Memoria delle mie puttane tristi di Gabriel Garcìa Márquez».

Qual è il libro che hai regalato a più persone?
«Ci sono due libri che solitamente regalo o consiglio. Il primo è Trilogia della città di K di Agota Kristof perché adoro il suo stile narrativo scarno e secco; arriva direttamente al punto e lo fa senza indugiare. Dovrebbe essere così anche nelle canzoni. Il secondo è Cecità di Josè Saramago, un libro che ti porta altrove, lontano da qui».

Il tuo libro del cuore.
«I capitani della spiaggia di Jorge Amado, l'ho letto in due giorni sul divano della casa di mio nonno. Ricordo ancora la sua tosse roca, e il profumo di ammorbidente. Qualche anno fa l'ho riletto e mio nonno tossiva ancora... è un libro splendido, legato a tanti ricordi».

Che tipo di lettore sei?
«La lettura è sempre stata per me un modo per staccare la spina da tutto quello che mi circonda. Quando leggo non ci devono essere rumori, né musica di sottofondo. E' l'unico momento in cui i suoni scappano dalla mia testa per lasciare spazio a tantissime immagini, più o meno vivide a seconda della bravura dello scrittore. Leggendo piango, rido. E a volte parlo da solo».

C'è un libro che ritieni sopravvalutato?
«Ho provato a leggere Il codice Da Vinci e non mi ha entusiasmato. Sono quelli che chiamo "Libri da Autogrill", confezionati per il grande pubblico, da leggere in estate sotto l'ombrellone. Meglio Il signore degli anelli, oppure Cotto e mangiato, almeno imparo a cucinare!».

Uno scrittore che consigli?
«Josè Saramago è bravissimo, Irvine Welsh, Tiziano Terzani... troppi».

La prima lettura che hai fatto da bambino?
«Da piccolo ero spaventatissimo dalla saga Vampiretto di Angela Sommer Bodenburg. Lo leggevo il pomeriggio, dopo la scuola, e di notte lo chiudevo in un cassetto per paura che uscisse. La mia prima lettura... le mie prime notti in bianco».

Un libro per bambini che hai riletto da adulto?
«L'incredibile storia di Lavinia, la versione moderna della piccola fiammiferaia. Un libro divertente, da leggere in un paio d'ore. La storia mi aveva talmente convinto che il giorno dopo fui "costretto" a raccontarla a cinque bambini di una scuola elementare durante l'ora della mensa (lavoravo in una scuola qualche anno fa). Il risultato fu stupefacente: i bambini erano completamente rapiti dalla trama, mentre il cibo si stava raffreddando e le maestre mi guardavano minacciose…».

Il libro con il titolo più bello?
«Mi metti in difficoltà. Direi La lettera scarlatta, suona bene».

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RISULTATI
luca 66 mesi fa

GRANDI CAPONORD!!!

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