Simona Cavallari: «Sono dolce e protettiva ma non mi faccio portare via il mio spazio»

13 giugno 2011 
<p>Simona Cavallari: «Sono dolce e protettiva ma non mi faccio
portare via il mio spazio»</p>

E' un fiore d'acciaio Simona Cavallari, meravigliosamente dolce e al tempo stesso forte come Claudia Mares, il vicequestore capo della squadra antimafia di Palermo che interpreta in "Squadra antimafia - Palermo oggi", serie in onda su Canale 5 da ben 3 stagioni.
Una serie che ha portato decisamente fortuna all'attrice che, come si può notare dalla sua filmografia, non ha mai smesso di amare le sfide.

Squadra antimafia - Palermo oggi è pronta per una 4° stagione. A cosa si deve, secondo te, questo successo? Perchè è così amata anche Claudia Mares?
«
Non si capisce mai il motivo preciso per cui la gente si affeziona ad una serie o ad un personaggio, però ti posso dire che ho ricevuto lettere di telespettatrici che mi hanno confessato di sentirsi vicine ad una donna come Claudia».

E tu quanto la senti vicina?
«Molto e devo dire che mi ha ispirato, con la sua coerenza e il suo coraggio di lottare per cambiare le cose. Io sul set ho cercato di amplificare queste sue caratteristiche, prendendo ad esempio (molto umilmente) uomini come Falcone e Borsellino e rendendo Claudia una vera paladina della giustizia. Poi, lei ha anche un lato dolce, che mi è venuto spontaneo trasmetterle perchè da quando sono diventata madre ho sviluppato un maggiore senso di protezione verso gli altri
».

Questa forse è la prima serie di mafia che vede due donne al centro. Che rapporto si è creato con la co-protagonista Giulia Michelini (alias Rosy Abate) e i colleghi maschi?
«Lavorare così a stretto contatto con una donna potrebbe essere complicato, ma sono stata fortunata perchè con Giulia ci siamo trovate subito in sintonia. Pensa che abbiamo anche diviso casa e i nostri figli stavano sempre insieme! Il segreto sta nel fatto che non siamo per nulla vanitose e pensiamo solo al copione. Il resto del cast, composto principalmente da uomini, ogni tanto si chiedeva perchè dovessi essere proprio io a fare cose tipo mettersi al timone di una barca, ma io non mi sono mai fatta portar via il mio spazio: sono sempre stata un maschiaccio e non ho problemi ad affrontare anche questo tipo di scene
».

La serie è ambientata a Palermo. Cosa ti affascina di più di questa città?
«La sua parte decadente, che la rende unica. Però a darle colore e calore è indubbiamente la gente, che riesce a farti sentire veramente a casa
».

Nel corso della tua carriera ti sei calata in molti ruoli drammatici. Ora non ti piacerebbe fare una bella commedia? Qual è l'ultimo film visto che ti ha fatto ridere?
«Si, mi piacerebbe tantissimo e speriamo che me la propongano presto, perchè ho voglia di cambiare. Recentemente mi sono rivista Caruso Pascoski di padre polacco di Francesco Nuti e me lo sono riassaporato: lui è un grande artista e non dovremmo mai scordarlo
».

E quello che invece ti ha fatto più piangere?
«Mi è capitato di vedere in tv La custode di mia sorella con Cameron Diaz e ho pianto tantissimo: d'altra parte con una storia così dura e malinconica non potrebbe essere altrimenti!
»

Le tue visioni sono più casalinghe o preferisci andare al cinema?
«Diciamo che faccio tutte e due le cose, anche se al cinema vado sempre con i miei figli e quindi la scelta va su film che possono piacere anche a loro. L'ultima volta siamo andati a vedere Fast and Furious 5 e ci siamo portati anche alcuni loro amichetti: non ti dico com'è stato difficile gestirli tutti insieme! In quel momento ci sarebbe voluta la Mares!
»

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