Harry Potter: anche le cose più belle finiscono

07 luglio 2011 
<p>Harry Potter: anche le cose più belle finiscono</p>

Tutte le cose belle, si sa, prima o poi finiscono. Anche per la saga di Harry Potter, il piccolo mago con la cicatrice sulla fronte con cui J. K. Rowling ha conquistato tutto il mondo, è giunto il momento di calare il sipario.

Giovedì 7 luglio, a Londra, viene proiettato per la prima volta il gran finale cinematografico, I doni della morte, parte II, diretto da David Yates. Centinaia di fan sono stipati a Trafalgar Square in attesa dell'arrivo dei loro beniamini: Daniel Radcliffe (Harry), Emma Watson (Hermione) e Rupert Grint (Ron).

E, naturalmente, tutti non vedono l'ora di vedere il film (in Italia uscirà il 13 luglio), che dalle prime indiscrezioni sembra ricco di colpi di scena ed effetti speciali. Quel che è certo è che nell'ultimo capitolo della saga, tanto atteso in tutto il pianeta, va in scena lo scontro finale tra Harry Potter e il cattivo Voldemort. Intorno all'eterna lotta tra bene e male, inoltre, si intrecciano tante altre storie altrettanto imperdibili.

Arriva dunque al capolinea una storia che ha fruttato in totale ben 6,4 miliardi di sterline: i sette romanzi hanno venduto oltre 450 milioni di copie e sono stati tradotti in 67 lingue, mentre i film hanno sbancato ogni volta il botteghino per un totale di 6 miliardi e 300 milioni di dollari. Senza contare, poi, il marketing fiorito intorno al brand, dai giochi per computer ai cappellini, dagli articoli di cancelleria all'oggettistica.

Ma la storia di Harry Potter è davvero finita? Sembrerebbe proprio di sì, dato che J. K. Rowling ha smentito tutte le voci riguardanti un nuovo libro e il regista David Yates ha apertamente dichiarato che non ci sarà un prequel cinematografico della saga del maghetto.

I fan si potranno consolare con Pottermore, il nuovo sito internet dedicato a Harry Potter: sul portale potranno discutere dei libri, acquistarne le versioni elettroniche e condividere la loro grande passione per il mago con gli occhiali.

Il mito di Harry Potter, insomma, è destinato a sopravvivere alla sua "letteratura".

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RISULTATI
coco nachel 66 mesi fa

la fine di un'epoca, forse esagero ma se i nostri genitori andavano a dormire con le fiabe di una volta, i bambini, ormai cresciuti, hanno sognato con i libri della Rowling.. grazie..

paola 66 mesi fa

..Fino a nuova geniale creazione.

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