F**k off, I'm punk!!!

02 agosto 2011 
<p>F**k off, I'm punk!!!</p>
PHOTO SGP ITALIA

L'accento di South London rende Josh Beech un punk perfetto, e non si fa fatica a credergli quando spiega che a 17 anni è stato arrestato tre volte: "Quando ero piccolo ero un vero e proprio vandalo; ero un punk ribelle e mandavo tutti a fare in **lo!". Ma lo dice come se fossero passati 30 anni da allora, in verità si sta parlando di un lustro appena, cinque anni per portare Josh dalle notti in cella a quelle nel suo flat a NYC.
Ma il cambiamento non è solo geografico: "Adesso sono una persona che ama stare in famiglia. Appena posso torno a casa e chiamo in Inghilterra quasi tutti i giorni". E proprio alla famiglia deve il suo amore per la musica, in casa si ascoltavano Pink Floyd, Led Zeppelin, Simon & Garfunkel, e ovviamente Jimi Hendrix: "Mia madre mi regalò una Fender Stratocaster rossa: avevo 15 anni e l'ho subito ricoperta di adesivi; uno di questi era un'enorme scritta FUCK!".
Dagli eroi dei genitori passa ai suoi, quindi Nirvana, Foo Fighters, Deftones, New Found Glory, Slipknot e i Blink 182 - gli ultimi, in particolare, gli hanno dato l'ispirazione giusta per decidere di suonare dal vivo.
Ma il vero eroe della sua vita è Archie Taylor, suo nonno, scomparso di recente: "Mi ha influenzato moltissimo. Voleva diventare un cantante e io sto vivendo il suo sogno… è lui che mi ha salvato dalla strada. Mi sono tatuato il suo ritratto, è definitivamente il mio idolo!".

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