Locarno premia Isabelle Huppert

08 agosto 2011 
<p style="margin-bottom: 0cm;">Locarno premia Isabelle Huppert</p>

Ci sono donne per le quali lo scorrere del tempo diventa un valore aggiunto: una di queste è Isabelle Huppert.

L'attrice francese, "musa ispiratrice" di molti registi tra cui Claude Chabrol, è arrivata a Locarno per ritirare l'Excellence Award Moët & Chandon, premio che il festival conferisce ogni anno a un attore di spicco della scena internazionale.

"Mi è capitato di essere premiata, anche quando andavo a scuola, ma mai per l'eccellenza" - dice scherzosamente Isabelle, che pare più loquace oltre che più affascinante del solito - "E' bello tornare qui a Locarno, un grande festival fatto da gente che ama il cinema".

E confessa: "Quando ho iniziato a fare l'attrice non avevo visto tantissimi film, perchè ero interessata più allo sguardo. Ho incontrato prima la macchina da presa e poi il cinema".
Quando le si chiede se, secondo lei, è più importante il cinema o la vita risponde senza esitazione: "Per me il cinema è un modo di vivere".

Un modo di vivere che l'ha portata fino alla Corea del Sud, dove ha appena finito di girare il nuovo film del regista coreano Hong Sang-Soo di cui si sa poco o nulla. Mentre si rimane in attesa dell'uscita del tanto chiacchierato Captured del filippino Brillante Mendoza, dove Isabelle Huppert interpreta una donna presa in ostaggio da un gruppo di terroristi.

Condividi:
  • Twitter
  • Facebook
  • Delicious
RISULTATI
Lunghezza massima del commento: 1000 caratteri
Style.it si riserva di cancellare commenti con contenuto diffamatorio o volgare, i messaggi autopromozionali e/o commerciali, oppure in cui vengano indicati dati sensibili o personali (indirizzi mail, numeri di telefono,...).