L'appello di vip e scrittori: «Salvate la libreria di Notting Hill»

24 agosto 2011 
<p>L'appello di vip e scrittori: «Salvate la libreria di Notting
Hill»</p>

Il Traveller Bookshop non è solo una piccola libreria di viaggi. È un negozio storico di Londra, fondato nel 1979, un angolo magico immerso nel quartiere di Notting Hill. Ed è proprio per questa sua atmosfera unica che nel 1999 il regista Roger Michell scelse proprio il Traveller Bookshop come location per l'incontro tra Hugh Grant e Julia Roberts nel suo celebre film Notting Hill.

Ma ora la libreria che ha fatto innamorare William Thacker e Anna Scott sta per chiudere i battenti. Secondo quanto riportato dal Guardian, infatti, il proprietario Simon Gaul, colpito dalla crisi economica, ha deciso di mettere in vendita il negozio già diversi mesi fa. Da allora, però, nessuno si è fatto avanti per rilevare la libreria, che dunque chiuderà esattamente tra due settimane.

Per scongiurare la scomparsa della libreria ormai conosciuta e amata in tutto il mondo, un gruppo di poeti e scrittori inglesi, guidati dalla poetessa Olivia Cole, hanno deciso di scendere in campo personalmente e si sono offerti di lavorare gratuitamente un giorno a settimana ciascuno per abbassare i costi di gestione e attirare il maggior numero possibile di clienti.

Anche diversi attori, tra cui Alec Baldwin (che nel film interpretava il fidanzato di Anna Scott/Julia Roberts) e Richard Curtis, hanno affidato ai rispettivi profili di Twitter l'appello «Salvate il Traveller Bookshop».

Ora non resta che aspettare e vedere se la mobilitazione di scrittori, intellettuali e vip crescerà a tal punto da spingere qualcuno a investire nella piccola libreria. Visti i grossi debiti del Traveller Bookshop, l'impresa sembra molto ardue. Di certo, come si dice, tentar non nuoce.

 

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