Cronenberg racconta le origini (sessuali) della psicanalisi

03 settembre 2011 
di M.M.
<p>Cronenberg racconta le origini (sessuali) della psicanalisi</p>

Il dottor Jung (un fascinosissimo Michael Fassbender), il maestro/rivale dottor Freud (un ottimo Viggo Mortensen), la paziente-amante-ossessione Sabina Spielrein (Keira Knightley), un nuovo metodo di cura dei pazienti psichiatrici ancora decisamente rivoluzionario nei primi anni del secolo scorso: questi gli elementi dell'interessante A Dangerous Method, di David Cronenberg, in concorso al Festival di Venezia.

E c'è il cast al completo, al Lido, per accompagnare il film. In splendida forma il regista canadese, da sempre interessato a scandagliare corpi e anime coi suoi lavori. "E' bellissimo essere qui! Pensate la coincidenza: è il 68° festival, io ho 68 anni e la Mostra si è aperta con Le idi di marzo, che cadono nel giorno del mio compleanno!". "Alla mia età, e con tanti film fatti - anche se non tanti quanti Woody Allen! - lavorare sul passato è una sfida. C'è qualcosa in più, qualcosa di magico da dover catturare. E secondo me il cervello umano era diverso nel passato, rispetto a quello di oggi, per via delle tecnologie che ne hanno sicuramente modificato il funzionamento".

Ma i suoi attori? "Questo cast ha un gran bisogno di psicanalisi! E li ho presi proprio per introdurli dolcemente alla terapia!" E loro sono d'accordo? "Sono un'attrice - conferma Keira Knightley - devo per forza essere un po' pazza!"

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RISULTATI
lou salome 63 mesi fa

Per documentarsi sulla relazione tra Jung e Sabina Spielrein, prima di andare a vedere al cinema il film di Cronenberg "A dangerous method", vi invito a leggere il libro VITE SOFFIATE. I VINTI DELLA PSICOANALISI (www.librovitesoffiate.tk ), un giallo psicologico in cui si indaga su una serie di misteriosi suicidi, tutti psicoanalisti che avevano frequentato lo stesso Ospedale di Zurigo in cui fu ricoverata Sabina. Non svelo il finale del libro..., che, pur di fiction, ha una solida base di documentazione storica.

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