Abatantuono, Mastandrea e Lodovini nel film che ha fatto arrabbiare la Lega

03 settembre 2011 
di M.M.
<p>Abatantuono, Mastandrea e Lodovini nel film che ha fatto
arrabbiare la Lega</p>
PHOTO GETTY IMAGES

Fragorosi applausi, a Venezia, per il film che, ancora prima di esser visto, è stato molto contestato dalla Lega e addirittura oggetto di un'interrogazione parlamentare: Cose dell'altro mondo, di Francesco Patierno. L'assunto è: che succederebbe se tutti gli immigrati se ne andassero, per sempre?

Film politico? Macché. Il regista sostiene che si tratta di un film "di sentimenti". Per Diego Abatantuono, invece, il film "è una favola, perché quello che racconta non può succedere, non succederà mai. Però può succedere che esista uno come quello che io rappresento", ossia un industrialotto rozzo e razzista che vomita improperi di ogni sorta contro gli immigrati da una tv locale, auspicandone la scomparsa.

Ma come fa una favola scatenare polemiche? "La polemica è nata 'sulla fiducia' - dice ancora Abatantuono - e scemerà vedendo il film. E secondo me non ha nemmeno guastato. Anzi". Con buona pace di Lega & co

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