E' un film pieno di poesia, umorismo e malinconia Poulet aux
prunes, ed è l'opera seconda di Marjane
Satrapi e Vincent Peronnaud, in concorso
al festival di Venezia. Benché ancora basato su una graphic novel,
i due disegnatori, però, stavolta non hanno optato per il film di
animazione ma per una pellicola con attori in carne e ossa.
Soddisfatti del risultato? «Più che soddisfatti - risponde la
Satrapi - E' stato straordinario lavorare con attori come questi
(Mathieu Almaric, Maria De
Medeiros, Isabella Rossellini,
Golshiftel Faraoni, Chiara
Mastroianni, n.d.r.). Noi ci eravamo immaginati delle cose
e gli attori hanno dato meravigliosamente corpo a queste cose. E'
stato magico. Ci siamo innamorati di loro, ricambiati!».
«Io mi aspettavo il peggio - confessa Peronnaud - Avevo una
visione caricaturale dell'attore sul set, ma questi attori non
erano lì per caso. In tante occasioni mi hanno addirittura
commosso. E sono rimasto affascinato nel vederli lavorare, perché
non ci sono abituato».