James Franco: dall'arte al cinema e ritorno

04 settembre 2011 
<p>James Franco: dall'arte al cinema e ritorno</p>
PHOTO GETTY IMAGES

E' stato tra i protagonisti più attesi a Venezia, dove ha presentato nella sezione Orizzonti il bio-pic Sal, lungometraggio sperimentale sull'ultima parte della vita di Sal Mineo, attore protagonista di Gioventù Bruciata al fianco di James Dean, scomparso nel febbraio del 1976.

Fresco della candidatura agli Oscar con 127 Ore (di Danny Boyle), James Franco ha portato a Venezia una pellicola low-budget, con un cast di amici, realizzata in tempi brevi e che si discosta dai blockbusters che hanno visto Franco protagonista negli ultimi anni: "Sto ultimando la realizzazione di Il Mago di Oz di Sam Raimi, ed è una grande produzione hollywoodiana, i miei invece sono film con argomenti particolari, che non avranno mai un grande richiamo. L'arte non deve essere solo intrattenimento. Io ho mentalmente e fisicamente bisogno di creare, altrimenti rischio di impazzire! Spesso mi sono cimentato in adattamenti cinematografici di biografie, dal film-tv James Dean a Howl e Milk, ma con Sal, dove recito e dirigo, ho potuto fornire la mia personale versione della storia di questo attore, spesso dimenticato".

Franco è anche presente alla Biennale d'Arte di Venezia con il progetto Rebel, collettiva di video-istallazioni sul cinema di Nicholas Ray (Gioventù Bruciata) e sui temi del cinema americano dell'epoca: mascolinità, auto-distruzione, ribellione.

Un artista a 360° gradi.

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