Filippo Timi "facce ride!"

08 settembre 2011 
di M.M.
<p>Filippo Timi "facce ride!"</p>
PHOTO LAPRESSE

In Ruggine di Gaglianone (a Venezia 68 nelle Giornate degli Autori) era un odioso mostro pedofilo. In Quando la notte della Comencini (in concorso) è una guida di montagna ruvida e solitaria che l'abbandono da parte della madre e, in seguito, della moglie hanno reso ancor più chiuso e diffidente verso le donne.
Insomma ancora ruoli molto drammatici, densi, duri per Filippo Timi, classe 1974, attore e autore tra i più ricercati in questo momento in Italia.
E pensare che 'Filo' come lo chiamano a casa sua, a Perugia, "con quella faccia un po' così" per dirla con Paolo Conte, è una persona divertentissima, con uno spirito acuto e raffinato e la battuta pronta, nonostante la balbuzie.

E allora perché mai una commedia, un ruolo brillante, benedetto ragazzo?
Glielo avevamo chiesto un paio di anni fa, quando era a Venezia con La doppia ora. E glielo richiediamo anche quest'anno.
"La commedia arriverà - assicura Filippo - Il fatto è che è complicato trovare commedie che facciano ridere in maniera intelligente. E comunque mai forzare le situazioni! Vedi, per esempio, io erano anni che inseguivo Cristina (Comencini) e finalmente è accaduto, mi ha chiamato a lavorare con lei. La commedia arriverà, a suo tempo. E poi per ora mi hanno proposto questi film. Che mi piacciono da morire!"

E chissà che stavolta non ci siamo davvero, visto che vedremo Timi nel prossimo film di Fausto Brizzi Com'è Bello Far L' Amore insieme a Fabio De Luigi, Claudia Gerini, Giorgia Wurth e Alessandro Sperduti.
Il suo ruolo? Quello di un attore porno.

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