Nozze gay in una fiction, RaiUno censura la puntata

08 settembre 2011 
<p>Nozze gay in una fiction, RaiUno censura la puntata</p>

A tutti noi, almeno una volta nella vita, è capitato di scandalizzarci per alcune immagini che abbiamo visto passare in televisione. A molti infastidisce l'insistenza sulle scene di sesso o di nudo, ad altri non piace scoprire programmi violenti in prima serata, quando c'è la possibilità che i bambini siano ancora di fronte al televisore. A volte, però, capita anche di scandalizzarsi per quello che non si vede in televisione.

È proprio questo ciò che è capitato in questi giorni ad alcuni degli spettatori di Un ciclone in convento, una fiction tedesca trasmessa su RaiUno (alle 10.50 del mattino) dal 2004. Dopo aver seguito per diversi anni la storia di Lotte, la suora che cerca di salvare il suo convento dalla trasformazione in un centro congressi, martedì scorso gli spettatori si sono resi conto che qualcosa non andava.

La storia aveva fatto un balzo in avanti, come se fosse stata saltata una puntata. E, infatti, è proprio così che sono andate le cose: RaiUno ha deciso di non trasmettere l'episodio Romeo e Romeo, nel quale viene celebrato un matrimonio gay. L'unione tra due uomini all'interno del convento, celebrata dal sindaco di fronte alle suore sorridenti, è stata censurata.

Una volta scoperto l'accaduto, alcuni spettatori hanno iniziato a lamentarsi, provocando la nascita di una polemica che sta travolgendo il direttore della prima rete, Mauro Mazza. La stessa casa produttrice della fiction, la tedesca NDF, si è dichiarata «stupefatta» per quanto successo in Italia. «Ritengo che la scelta della Rai sia stata esagerata», ha dichiarato Anja Konen Praxl, la portavoce della NDF. «Forse non hanno visto bene l'episodio».

Anche la deputata del Pd Paola Concia, che si è sposata poche settimana fa (proprio in Germania) con la compagna Ricarda Trautmann, ha protestato per la decisione di RaiUno, presentando anche un'interrogazione parlamentare.

«Ormai in Italia siamo arrivati alla censura della verità » - ha detto la Concia. «In Germania le nozze tra persone dello stesso sesso sono la normalità. Non c'è nulla di strano. La Rai, che è ormai completamente nelle mani del centrodestra, è lontana anni luce da quello che è il sentimento generale degli italiani».

Da parte sua, il direttore Mauro Mazza ha cercato di placare la polemica: «Non c'è stata nessuna volontà censoria, è stata una scelta in parte obbligata e in parte editoriale. Avevamo la necessità di togliere una puntata per problemi di spazio editoriale e abbiamo deciso di togliere questa in quanto il matrimonio gay avveniva sull'altare di una chiesa cattolica, alla presenza di una suora e di un sindaco. Abbiamo deciso di eliminarla proprio per evitare una polemica, e invece ne è scoppiata un'altra».

Le parole di Mazza, però, non sono servita a placare le proteste della comunità gay e dei tanti spettatori che desiderano vedere l'episodio censurato. Il portavoce del Gay Center, Fabrizio Marrazzo, ha chiesto le dimissioni del direttore di RaiUno.

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RISULTATI
viola 63 mesi fa

Ma che cavolo! Innanzi tutto si parla di sesso tra adulti consenzienti e non di violenze su minori che sono ben altra cosa Connie... e poi siete proprio maliziosi, volgari e lascivi voi "integralisti" etero se un matrimonio gay invece di farci pensare all'amore che lega due persone per la vita vi immaginate subito fantomatiche evoluzioni di sesso anale (che udite udite piace anche ad alcune donne che voi reputerete certo deviate ma haimè sono anni che i sessuologi ci dicono che la norma tra le lenzuola non esiste), mi fate proprio pena! Due persone non si sposano per avere il consenso della società a scopare (scusate la parola forte) ma per ben altri motivi più profondi. E il discorso dei figli poi? Ma quante coppie sono sterili, quanti bambini sono adottati, quanti altri hanno solo il padre, la madre o un nonno o una zia a crescerli? A fare di una persona un genitore degno di questo nome non è certo l'aver praticato sesso etero...

michele 63 mesi fa

caro conny, non ho necessità di spiegare niente a nessuno, ognuno è libero di pensarla come meglio crede, tu rispetta la mia idea che io rispetto la tua. posso solo dirti che per me, all'alba del 2012, sono anormali le persone come te che vivono la propria vita da timorati di dio! ma sei in buona compagnia, ecco perché la chiesa continua a rimanere in piedi! forse ti saresti trovato bene nel medioevo, quando la chiesa aveva un potere immenso e la gente credeva nelle streghe... svegliati!!! altro che giudizio universale... io sono per la scienza. pensi che io sia piccolo? tu quanti anni hai? è un vero peccato che in tutti questi anni tu sia ancora così bigotto e non abbia mai imparato ad essere più tollerante e di mentalità aperta. sei il classico esempio di italia ottusa, ipocrita e retrograda.

yokio77 63 mesi fa

Conny, ti dico semplicemente che il fatto che tu dica qte cose esprime solo una forma di intolleranza, che hai estremizzato, come chi è intollerante, tutto l'argomento, e chi parla di giudizio universale è un bigotto accecato da dettami e retaggi religiosi ormai anacronistici!!!...e visto che siamo in argomento i preti che molestano i bambini dobbiamo accettarli? sembra di sì visto che la ns chiesa insabbia tutto pur di salvare quel poco di credibilità che ha!!!!

antonio 63 mesi fa

l'intolleranza è la madre di tutti gli stolti .

antonio 63 mesi fa

vorrei rispondere a FRANCESCO MOSER e a tutti quei ciclisti che stanno partecipando al giro della padania. lo scandalo sta nel fatto che la lega a sempre professato il suo seccessionismo è quindi questa la chiave di lettura ed è per questo che se sono per l'unità del paese ok alla corsa, ma dicano chiaro e tondo se sono anche seccessionisti o no. VIVA L'ITALIA NEL BENE E NEL MALE. E' troppo facile venire 150 anni fa a rompere le palle e dopo 150 accorgersi che il tanto ricco nord (con la manodopera dei meridionali prima e degli ex-tracomunitari dopo) si siano accorti che era meglio lasciar perdere. ora ci tenete.......avete voluto la bicicletta ebbene pedalate. e comunque il SUD NON E' COSI' BRUTTO COME LO SI DIPINGE (COLPA DEI MASS.MIDIA IN PARTICOLARE).

Conny 63 mesi fa

ah, Michele, lasciando da parte il giudizio universale ... perché non provi a darmi una risposta concreta e sensata al discorso che ho fatto prima, quello che potrebbe capitare che qualcuno sia così abile nel convincere la società che i rapporti sessuali tra padre e figli o madre e figli o tra fratelli e una cosa naturale e quindi giusta e accettabile per la civiltà, tutto ciò di cui la società viene convinta diventa normale (in ciò sta l'assurdità!) ... perché non dovrebbe essere così se anche tra gli animali succede che madre e figlio o padre e figlia abbiano rapporti sessuali ...

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