Musica, il copyright sale a 70 anni

13 settembre 2011 
<p>Musica, il copyright sale a 70 anni</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

Novità in arrivo sul fronte del copyright musicale. L'Unione Europea ha infatti appena approvato l'estensione da 50 a 70 anni dei diritti d'autore sui produttori e gli interpreti musicali.

La decisione è stata approvata a maggioranza, con l'astensione di Austria ed Estonia e il voto contrario di Belgio, Repubblica Ceca, Olanda, Lussemburgo, Romania, Slovacchia e Svezia.

In pratica, dal momento dell'incisione del brano musicale, i diritti degli autori e del produttore sono protetti per i 70 anni successivi invece che per 50.

«Con l'aumento delle aspettative di vita, il termine di protezione di 50 anni era chiaramente insufficiente - ha dichiarato Michel Barnier, il Commissario europeo per il mercato interno -. Nonostante la loro musica e le loro canzoni siano ancora popolari, oggi molti artisti rimangono senza entrate una volta diventati vecchi. L'aumento dei termini consentirà loro di ricevere una remunerazione ogni volta che viene eseguito un loro brano, anche dopo esseresi ritirati dalle scene».

Gli Stati membri dell'Unione Europea avranno a disposizione due anni di tempo per adeguare le proprie leggi alla nuova normativa.

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RISULTATI
Zedo 63 mesi fa

vergognoso e' dire poco,in quanto autore sta a me saper cavalcare l'onda e sfornare buona arte per tutto il corso della mia vita,mi vergognerei a prendere soldi per una cosa che ho composto 70 anni prima...

Unalasagna 63 mesi fa

Degli autori non importa nulla quasi a nessuno. Quelle che premono per queste estensioni sono le aziende, così che i manager e gli azionisti possono mettersi in tasca oggi i diritti provenienti da opere create quando loro non erano ancora nati.

Lele 63 mesi fa

Non capisco come si possa sostenere che a 70 anni dall'uscita di un disco la proprietà intellettuale dell'opera sia ancora "in mano" all'autore. Già 50 anni mi sembrano uno sproposito. Io sarei per 20 anni. Estendere a 70 anni i diritti d'autore serve solo alle case discografiche. Fatevi 2 conti: se un album lo incidi a vent'anni percepirai diritti sino ai 90 (se ci arrivi). Se lo incidi a 40 anni chi si godrà i diritti?

alex 63 mesi fa

non capisco di quale scandalo parliate per me è SACROSANTO GIUSTO i diritti d'autore portarli a 70 anni se non vi piace problemi vostra cercate ad andare a produrre pelandroni scansafatiche

Vergognosi 63 mesi fa

"Nonostante la loro musica e le loro canzoni siano ancora popolari, oggi molti artisti rimangono senza entrate una volta diventati vecchi" Vi risulta che un operaio venga pagato per il lavoro svolto una volta fino alla vecchiaia? Vi risulta che un artigiano che fabbrica una sedia venga pagato vita natural durante da tutti coloro che vi si siedono sopra? Vi rendete conto che questi "signori" li stiamo pagando noi? Mentre le nostre famiglie non arrivano a fine mese, c'è la crisi, i licenziamenti... questi "signori" scrivono una canzonetta di successo e sono pagati a vita? Ma che razza di motivazione sarebbe quella del loro complice Michel Barnier? Questi meritano di essere appesi come il Salame di Loreto.

Ladri 63 mesi fa

Vergognoso. Questi qui lavorano una settimana e pretendono di essere pagati a vita. Che schifo. Mantenuti schifosi sulle spalle degli onesti lavoratori.

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