BAFTA 2011: chi sarà il Re?

19 gennaio 2011 
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E' l'anno di Colin Firth e del cinema britannico anche nei contenuti ai BAFTA 2011. The King's Speech gioca in casa con 14 nomination agli Oscar inglesi. Accanto alla fatica di David Fincher, protagonisti anche il cigno nero di Black Swan e i viaggi onirici di Christopher Nolan (Inception), rispettivamente con 11 e 9 nomination.
Gli scaramantici sperano non porti sfortuna nella notte del premio più grande a livello internazionale, l'Oscar, come andò al pluricandidato e davvero poco premiato Avatar nell'edizione 2010.

Scopri tutti i candidati.

MIGLIOR FILM: Black Swan per la regia di Darren Aronofsky, Inception di Emma Thomas e Christopher Nolan, il pluricandidato The King's Speech, il film rivelazione ispirato a Facebook The Social Network e True Grit, il nuovo capolavoro dei fratelli Coen.

MIGLIOR FILM INGLESE (Outstanding British Film): 127 Hours per la regia di Danny Boyle, Another Year di Mike Leigh, Four Lions il lungometraggio d'esordio del neo regista e ex attore Christopher Morris, The King's Speech e la vera storia tutta al femminile di Made In Dagenham diretto da Nigel Cole.

MIGLIOR REGISTA, PRODUTTORE O SCENEGGIATORE BRITANNICO: candidati come nuovi talenti del cinema inglese il regista Clio Barnard e il produttore Tracy O'Riordan per The Arbor, in lizza anche il regista Banksy e il produttore Jaimie D'Cruz per Exit Through The Gift Shop, un'altra nomination per lo sceneggiatore e regista Chris Morris con Four Lions, candidatura anche per il regista horror Gareth Edwards con il suo Monsters già premiato come miglior film horror nel 2010. Ultimo candidato il regista e sceneggiatore Nick Whitfield per Skeletons.

MIGLIOR REGISTA: in lizza per il riconoscimento Danny Boyle con 127 Hours, Darren Aronofsky entra in "gara" con il suo Cigno Nero (The Black Swan), Christopher Nolan con il visionario Inception, terza candidatura per il regista Tom Hooper per The King's Speech e David Fincher con The Social Network.

MIGLIOR SCENEGGIATURA ORIGINALE: ancora una candidatura per Black Swan con la sceneggiatura di Mark Heyman, Andrés Heinz e John McLaughlin. Candidato il testo di The Fighter di Scott Silver, Paul Tamasy e Eric Johnson, nuove nomination per Inception scritto e diretto da Christopher Nolan e The King's Speech con la sceneggiatura di David Seidler. Ultimi candidati nella sezione Lisa Cholodenko e Stuart Blumberg con il testo di The Kids Are All Right.

MIGLIOR SCENEGGIATURA NON ORIGINALE: candidato 127 Hours di Danny Boyle e sceneggiato dal regista e da Simon Beaufoy, The Girl With The Dragon Tattoo scritto da Rasmus Heisterberg e Nikolaj Arcel, ancora The Social Network con Aaron Sorkin, il cartoon Toy Story 3 scritto da Michael Arndt e True Grit per la sceneggiatura di Joel e Ethan Coen.

MIGLIOR FILM STRANIERO: spazio anche al film spagnolo Biutiful del regista Alejandro González Iñárritu, già presentato al Festival del Cinema di Cannes nel 2010, The Girl With The Dragon Tattoo ispirato alla trilogia Millenium di Stieg Larsson con la regia di Niels Arden Oplev e prodotto da Søren Stærmose, Io Sono l'Amore (I Am Love nel remake americano) di Luca Guadagnino. Candidato il francese Xavier Beauvois con Des Hommes et Des Dieux e Mariela Besuievsky, Juan José Campanella per The Secret In Their Eyes.

MIGLIOR FILM DI ANIMAZIONE: spazio ai cartoni animati con Cattivissimo Me di Chris Renaud e Pierre Coffin, How To Train Your Dragon di Chris Sanders e Dean DeBlois e il terzo episodio della saga Toy Story di Lee Unkrich
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MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA: in lizza per il prestigioso riconoscimento britannico lo spagnolo Javier Bardem, già premiato per il ruolo al Festival Di Cannes 2010 con Biutiful. Nomination per l'attore e produttore Jeff Bridges con True Grit, Jesse Eisenberg entra nella rosa dei candidati per aver interpretato uno dei fondatori di Facebook in The Social Network. Immancabile presenza per Colin Firth protagonista in The King's Speech e James Franco per il suo ruolo da alpinista in in 127 Hours.

MIGLIOR ATTRICE PROTAGONISTA: si contendono il premio le due prime donne di The Kids Are All Right Annette Bening e Julianne Moore. Candidatura per il cigno nero Natalie Portman, per Noomi Rapace nel ruolo controverso di Lisbeth Salander in The Girl with the Dragon Tattoo e per la giovanissima Hailee Stenfeld nel western True Grit.

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA: nominati nella categoria Christian Bale per il ruolo nella pellicola The Fighter, Andrew Garfield,già candidato anche ai Golden Globe, per il ruolo in The Social Network, Pete Postlethwaite per The Town, Mark Ruffalo in The Kids Are All Right e Geoffrey Rush per The King's Speech.

MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA: Amy Adams con The Fighter, Helena Bonham Carter in The King's Speech, Barbara Hershey con la sua interpretazione in Black Swan, Lesley Manville per Another Year e Miranda Richardson con il ruolo in Made in Dagenham.

MIGLIORE COLONNA SONORA: in nomination per il premio 127 Hours per la musica di AR Rahman, Alice in Wonderland di Tim Burton con la colonna sonora di Danny Elfman, How To Train Your Dragon grazie alle musiche di John Powell, il film d'azione Inception trainato dalle note del compositore tedesco Hans Zimmer e ancora The King's Speech con Alexandre Desplat.

MIGLIORE FOTOGRAFIA: Anthony Dod Mantle e Enrique Chediak per 127 Hours,
Matthew Libatique con Black Swan, Wally Pfister con Inception, Danny Cohen per il suo lavoro in The King's Speech e Roger Deakins per True Grit.

MIGLIOR MONTAGGIO: i nomi ricorrono anche per questa categoria con le candidature di 127 Hours per in montaggio di Jon Harris, Black Swan con Andrew Weisblum, Inception montato da Lee Smith, The King's Speech di Tariq Anwar e The Social Network grazie al montaggio di Angus Wall e Kirk Baxter.

MIGLIOR SCENOGRAFIA: candidato il capolavoro di Tim Burton Alice in Wonderland per la scenografia di Robert Stromberg e Karen O'Hara, altra nomination per Black Swan grazie all'opera di Thérèse DePrez e Tora Peterson, Inception con i paesaggi onirici di Guy Hendrix Dyas, Larry Dias e Doug Mowat, The King's Speech non manca nemmeno in questa categoria con il lavoro di Eve Stewart e Judy Farr. Ultimo candidato True Grit con le immagini western di Jess Gonchor e Nancy Haigh.

MIGLIORI COSTUMI: le scelte dei costumi di Alice in Wonderland di Colleen Atwood valgono la candidatura insieme a Black Swan con la costumista Amy Westcott, Jenny Beavan con gli abiti regali de Il discorso del Re (The King's Speech), Louise Stjernsward per gli abiti nel film Made In Dagenham e True Grit con le scelte di Mary Zophres.

MIGLIOR SONORO: 127 Hours con Glenn Freemantle, Ian Tapp, Richard Pryke, Steven C Laneri e Douglas Cameron; Black Swan con Ken Ishii, Craig Henighan e Dominick Tavella; Inception con Richard King, Lora Hirschberg, Gary A Rizzo e Ed Novick; The King's Speech con John Midgley, Lee Walpole e Paul Hamblin e ultima nomination per True Grit con Skip Lievsay, Craig Berkey, Greg Orloff, Peter F Kurland e Douglas Axtell.

MIGLIORI EFFETTI SPECIALI:  entra di diritto nella sezione Alice In Wondeland, Black Swan con gli effetti speciali creati da Dan Schrecker, il mago più famoso del mondo con l'episodio Harry Potter e i Doni della Morte Parte 1 (Harry Potter and the Deathey Hallows Part 1) con Tim Burke, John Richardson, Nicolas Ait'Hadi e Christian Manz. Fra i candidati anche Inception con il lavoro di Chris Corbould, Paul Franklin, Andrew Lockley e Peter Bebb e infine il cartoon Toy Story 3.

MIGLIOR MAKE-UP E MIGLIORI ACCONCIATURE: ancora una nomination per le stravaganze di Alice in Wonderland, colpisce il trucco scenografico di Judy Chin e Geordie Sheffer in Black Swan, candidato anche Harry Potter and The Deathly Hallows Part 1 grazie a Amanda Knight e Lisa Tomblin. Entra nella categoria The King's Speech con Frances Hannon e Made In Daegenham grazie al trucco di Lizzie Yianni Georgiou.

MIGLIOR CORTOMETRAGGIO ANIMATO: una categoria dedicata anche ai film di animazione in versione cortometraggio con tre candidature. The Eagleman Stag di Michael Please, Matter Fisher di David Prosser e Thursday di Matthias Hoegg.

MIGLIOR CORTOMETRAGGIO: Connect di Samuel Abrahams e Beau Gordon, Lin di Piers Thompson e Simon Hessel, Rite di Michael Pearce, Ross McKenzie e Paul Welsh, Turning di Karni Arieli, Saul Freed, Alison Sterling e Kat Armour-Brown, ultimo candidato nella sezione corti Until The River Runs Red di Paul Wright e Poss Kondeatis.

ORANGE WEDNESDAYS RISING AWARD (CATEGORIA DEDICATA ALLA MIGLIORE STELLA EMERGENTE): candidati in questa sezione dedicata ai nuovi astri del cinema Gemma Artenton, Andrew Garfield, Tom Hardy, Aaron Johnson e Emma Stone.

 

ALICE IN WONDERLAND - Robert Stromberg, Karen O'Hara

BLACK SWAN - Thérèse DePrez, Tora Peterson

INCEPTION - Guy Hendrix Dyas, Larry Dias, Doug Mowat

THE KING'S SPEECH - Eve Stewart, Judy Farr

TRUE GRIT - Jess Gonchor, Nancy Haigh

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