Svolte e foto shock al processo per Michael Jackson

13 ottobre 2011 
<p>Svolte e foto shock al processo per Michael Jackson</p>
PHOTO SPLASH NEWS

Continua il processo Michael Jackson, che vede il dottor Conrad Munray imputato di omicidio colposo, con una svolta che ne smonta la tesi difensiva. Secondo l'autore dell'autopsia, il cantante non può, come sostiene la difesa, avere assunto da solo la dose letale di Propofol, il farmaco che gli ha causato un arresto respiratorio.
Facciamo un passo indietro. Il medico personale del "King of pop", morto a casa sua nell'estate 2009, si sarebbe macchiato secondo l'accusa di gravi negligenze, tra cui un fatale ritardo nel chiamare il 911. La difesa sosteneva invece che fosse stato lo stesso Jacko, in un istante di assenza del dottore, ad avere assunto una dose supplementare del medicinale anestetico, pericoloso se associato a sedativi, come nel suo caso.
Ma il medico legale Christopher Rogers ha spiegato in tribunale che, anche ammesso che nei due minuti da solo il cantante si fosse "automedicato", il Propofol non avrebbe comunque fatto in tempo a entrare in circolo fino a provocarne la morte. Il coroner sostiene anche che, sebbene magro, Jackson era in buone condizioni di salute. E nel fare ciò ha mostrato le scioccanti immagini post mortem dell'artista (nudo).

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RISULTATI
marina nasi 62 mesi fa

Hai ragione Annalisa, è un "agente di induzione dell'anestesia". Grazie per la segnalazione.

annalisa 62 mesi fa

scusate... ma il Propofol non é un analgesico!

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