E' scomparso a Viareggio uno di quei grandi nomi della musica
che tutti conoscono per le sue 'opere' ma pochi hanno presente di
viso o per nome e cognome.
Giancarlo Bigazzi, 71 anni, fiorentino, è stato
compositore e paroliere e ha commosso pubblici tra loro anche
lontanissimi con canzoni che hanno riempito ogni anno e tipo di
classifica. Da Rose Rosse a Si può dare di più,
da Montagne verdi a Cyrano, e poi i grandi
successi cantati da Umberto Tozzi e
Raf (Gloria, Ti amo, Self
control, Gente di mare).
Al suo arco ballate, tormentoni e anche una grande stagione
all'insegna della goliardia accanto ad amici nel gruppo degli
Squallor (storico l'album con annesso film
Arraphao).
Infine il cinema, dove ritroviamo il suo nome accanto alle colonne
sonore di cult come Mery per sempre o
Mediterraneo.