«Siamo la gente che spera». Sarebbero queste le parole che
avrebbero fatto infuriare J-Ax, il cantante degli
Articolo 31, che, la scorsa notte ha minacciato su twitter di voler
denunciare per plagio l'ex Presidente del Consiglio Silvio
Berlusconi. Queste parole, infatti, comparirebbero nel
nuovo inno del Pdl, che, a parere del cantante
presenterebbe somiglianze con il testo della sua canzone 'Gente che
spera' uscita nel 2002.
Non si tratterebbe di plagio, invece, per la deputata Pdl
Daniela Santanché, che, dopo avere ascoltato in
esclusiva il nuovo inno del Pdl ha dichiarato a Radio2: «Non
c'entra niente con quello di J-Ax, anzi come direbbe Di Pietro, non
c'azzecca proprio». Secondo la deputata ci sarebbero solo
quattro parole uguali in tutto il testo, ma ha aggiunto:
«Capisco che ora questo signore è balzato alle cronache grazie a
queste vicende..e visto che c'è di mezzo Berlusconi finiremo tutti
in tribunale» ha poi ironizzato.
Se un nuovo inno nasce, ce n'è un altro che va in pensione.
Stiamo parlando di quello che fino a poco tempo fa ha fatto anche
da colonna sonora durante la campagna elettorale per le politiche
del 2008. 'Meno male che Silvio c'è', questo il titolo, fu scritto
da Andrea Vantini nel 2002 in onore dell'allora
Presidente Berlusconi. Visto e considerato che Silvio non è più il
candidato premier, ma al suo posto c'è Alfano - ha fatto sapere
Vantini - l'inno non ha più senso di esistere. Ed è così che l'ex
premier ha infatti annunciato la nuova colonna sonora del
partito.