Mika, iniezione
di autostima

di Danilo Lenzo 

Brillante, stylish, vitaminico. E con un nuovo album in uscita a settembre. Il 29enne, neoicona del glam pop, chiude il Festival 10 Giorni Suonati di Vigevano, incantando i fan italiani e regalando in anteprima un brano inedito

Danilo Lenzo

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Courtesy of Barley Arts (Henry Ruggeri Photo)

Courtesy of Barley Arts (Henry Ruggeri Photo)

La musica di Mika fa bene al cuore e alla mente. Le sue canzoni sono iniezioni di sano ottimismo che possono cambiare in positivo la giornata. Come non sorridere alla vita ascoltando Big girl (You are beautiful), in cui l'artista 29enne di origine libanese rileva che la bellezza non è un fatto di peso o proporzioni.

Con questa canzone ha aperto il concerto della tappa italiana del suo tour. Il 24 luglio si è esibito nel Castello sforzesco di Vigevano davanti a migliaia di giovani fan in delirio chiudendo Dieci Giorni Suonati, l'evento di musica, parole e sapori organizzato dalla Barley Arts. Dieci giorni all'insegna della qualità che, tra giugno e luglio, hanno portato sul palco artisti come Lynyrd Skynyrd, Garbage, Paul Weller, Ben Harper e Lenny Kravitz.

Mika ha classe ed energia da vendere. Ha creato uno stile musicale inconfondibile che affonda le radici negli anni Settanta ed è caratterizzato da un'incredibile estensione vocale e dalla tecnica del falsetto che ricorda il migliore Jimmy Somerville dei Bronsky Beat (celebre gruppo pop britannico degli anni Ottanta). Mika, però, vola più in alto. La sua carriera è iniziata ufficialmente nel 2007 con la pubblicazione del primo album Life in Cartoon Motion trainato a livello mondiale dalla hit Grace Kelly.
Nel 2009 ha pubblicato il secondo album The Boy Who Knew Too Much. In pochi anni è diventato una star internazionale ma questo ragazzo è solo all'inizio. Ha ancora molta strada davanti e tutti i numeri per raccogliere l'eredità di artisti con cui ha molto in comune come il compianto Freddie Mercury (indimenticabile voce dei Queen) o George Michael.

Mika piace a molti, in particolare ai più giovani per il modo semplice in cui tratta argomenti importanti come l'amore e per come si pone con i fan con cui è costantemente in contatto tramite social network. I suoi concerti sono uno spettacolo nello spettacolo, musica, giochi di luci ed esplosioni di cordiandoli. Ama interagire con il pubblico, divertirsi, trasmettere energie positive.

È accaduto anche a Vigevano, dove ha parlato a lungo e correttamente in italiano. Lui, che fino a 17 anni ha avuto seri problemi di dislessia conosce l'importanza della parola. Ha per esempio raccontato della sua collaborazione con un giornale italiano, ammettendo col sorriso di essere in ritardo sulla consegna del pezzo!
Ha anche parlato del suo prossimo album di amore e tolleranza The Origin of Love che uscirà il prossimo 18 settembre, anticipato dal singolo Celebrate e ha voluto poi dedicare un brano del nuovo disco a Giulio Mazzoleni (manager di Universal che lo segue in Italia).

All'inizio del 2012 in Francia ha vinto la tredicesima edizione degli NRJ Music Awards, categoria artista maschile internazionale. Niente male per uno sconosciuto che è stato notato e contattato da un discografico grazie alla sua pagina personale su MySpace e poi portato sulla vetta del mondo diventando una pop star internazionale. Anche nell'edizione del 2008 si era piazzato al primo posto ma come rilevazione dell'anno. In questi anni ha avuto altri prestigiosi ricoscimenti, come l'incetta di premi all'edizione del 2007 del World Music Awards.


Prossime date del tour:

- London, Heaven (26 luglio)
- Saint Jean sur Richelieu (15 agosto)
- Roubaix, Le Colisee (31 ottobre)
- Paris, Casino de Paris (12 e 13 novembre)
- Marseille, Le Silo (18 novembre)
- Toulouse, Halle aux Grains (19 novembre)
- Bordeaux, Rocher de Palmer (25 novembre)


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