Liam Gallagher si prende gioco del fratello Noel, 'corista dei Blur'

di Elisabetta Lombardo 

Vedere suo fratello suonare sullo stesso palco con i Blur non è andato giù all'ex cantante degli Oasis, che su Twitter ha messo nuovamente in funzione la sua lingua tagliente

Elisabetta Lombardo

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Gli Oasis e i Blur che suonano insieme sullo stesso palco fanno notizia. È un evento che 20 anni fa sarebbe stato impensabile, vista l'accesissima rivalità fra i due gruppi simbolo del Britpop, che in tutti questi anni non hanno mai perso occasione per dirsene di tutti i colori. Eppure è successo…

Sul palco della Royal Albert Hall di Londra, in occasione del Teenage Cancer Trust, una manifestazione benefica che raccoglie fondi a favore dei ragazzi malati di cancro, si sono esibiti insieme Noel Gallagher e Damon Albarn, accompagnato anche da Graham Coxon dei Blur, sulle note di Tender, uno dei pezzi più intimisti della band londinese.
C'è però chi non ha affatto gradito l'esibizione, e non si è fatto problemi a prendersene gioco: è Liam Gallagher, da sempre il più attaccabrighe dei fratelli di Manchester, che ha duramente criticato la 'resa' del fratello maggiore - con il quale, bisogna dirlo, ha ormai rotto ogni rapporto da quattro anni, lasciando la band per diventare il leader dei Beady Eyed.

In un commento su Twitter il cantante ha detto: "Non so se sia meglio vederti sorseggiare champagne con un criminale di guerra o ascoltarti fare da corista a BLUE!" Ora, se è chiaro che parlando dei Blue non intendeva la boyband di Lee Ryan ma i Blur, meno chiaro è il riferimento al criminale di guerra.
Pare probabile che con questa frecciatina volesse rievocare l'ospitata al n.10 di Downing Street del 1997, quando Noel accettò di suonare per l'allora primo ministro inglese Tony Blair, da molti ritenuto colpevole di aver iniziato la guerra in Iraq basandosi sul presupposto (poi rivelatosi menzognero) della presenza di armi di distruzione di massa nel paese di Saddam Hussein.
Nonostante questa ferma opposizione, l'esibizione degli ex rivali ha mandato in visibilio il pubblico presente alla Royal Albert Hall, che, mentre assisteva alla performance di Albarn e Coxon accompagnati anche da Paul Weller, ha visto apparire sul palco Noel Gallagher, accolto con un fragoroso applauso.

Un gesto che pone fine a una 'guerra' durata anni, iniziata quando nell'agosto del 1995 il gruppo di Damon Albarn pubblicò l'album Country House, seguito a distanza di pochissimi giorni da Roll With It degli Oasis. Mentre i Blur si autoproclamavano la band n.1 nella classifica UK, Noel arrivò ad augurare ad Albarn e ad Alex James, il bassista della band, di 'morire di AIDS'.
Ecco perché questa 'amicizia', nata davanti a un bicchiere un paio di anni fa e confermata dalla condivisione dello stesso tavolo ai recenti Brit Awards, ha in sé un che di incredibile. E resta indigesta a qualcuno…
(FONTE Bang, FOTO Corbis)
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