Logico Tour: una (doppia) partenza alla grande

di Silvia Gianatti 

Cesare Cremonini ha riempito Milano della sua musica. Questa sera è ospite a XFactor, da domani di nuovo in tour

Silvia Gianatti

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È partito con due sold out al Mediolanum Forum di Milano il Logico Tour di Cesare Cremonini che continua con altri 14 concerti in giro per i palazzetti di tutta Italia fino a fine novembre.
Cesare è cantautore, cantante, poeta, ma ama definirsi scrittore di canzoni. E, sì, ne ha scritte di bellissime. Le parole sono le vere protagoniste dei suoi brani e il pubblico le canta dalla prima all'ultima: «La parola è tutto. Viviamo in un paese che non può fare a meno delle belle canzoni. Logico#1 ha avuto il successo che ha avuto, ma a piano e voce è ancora più intensa. Conta il contenuto».
15 anni di carriera portati sul palco, in una scaletta di 24 canzoni: quelle dell'ultimo album, quelle precedenti. Fino alle più vecchie (sì, ovviamente c'è anche 50 special, e ancora più ovviamente quando l'ha cantata è venuto giù il Forum). «Ho cercato di proporre una scaletta che piacesse a chi mi conosce ma anche che desse la possibilità di farlo a chi magari non mi segue da sempre. È bello far sentire anche quello che si è perso. Propongo brani con costruzioni ritmiche diverse, mi metto alla prova a 360 gradi», racconta Cesare.
Il concerto inizia con le luci ancora accese. «Cercando Camilla è un pezzo strumentale, è la mia sirena di inizio concerto». Una intro quindi, e poi le luci si spengono o meglio si riaccendono in uno spettacolo caledoiscopico fatto di laser, fari puntati, movimenti luccicanti alle sue spalle, accompagnando i brani e la voglia del pubblico di essere lì. Un pubblico cresciuto con lui «Lo porto con me, fin dai tempi dei Lunapop. So chi ho di fronte ora ed è più facile per me comunicare».
Lo show dura due ore e Cesare si dà completamente. Balla, parla con il suo pubblico, sorride. Felice, come le facce di fronte a lui. «L'impegno più grande è stata la preparazione di un tour pensato per un pubblico grande il doppio, rispetto all'ultima volta. Sono alla ricerca dei miei limiti. Voglio vedere fino a dove sono in grado di salire. Ma un passo alla volta, dando il massimo». La prima data è partita con un piccolo incidente tecnico. Non è scontato iniziare un concerto, vederlo interrompere e ritardare e poi salire sul palco con più energia di prima. La seconda è fortunatamente filata liscia e, in entrambe, Cesare si è visto completamente a suo agio al centro del palazzetto: «Un concerto avviene sul palco e quello è il luogo dove mi sento più sicuro al mondo. A volte si pensa che il pubblico possa fare paura, ma per me non vuol dire trovarmi di fronte a diecimila persone, significa essere lì, insieme a loro». Non ha mai paura quindi «è eccitazione, che è una cosa ben diversa. Se devo avere paura, ce l'ho… della mia memoria. Perché magari mi dimentico di dettagli a cui tengo che poi mi tornano in mente di notte. Sono un perfezionista. Voglio semplicemente dare il cento per cento».  
Be' può stare tranquillo. Perché se è quello l'intento ci riesce. E il suo cento per cento arriva. Tutto.

Se ne può avere un assaggio questa sera sul palco di XFactor, dove è ospite della trasmissione, oppure prenderselo tutto segnandosi una delle prossime date del tour.

>>>>> Sfoglia la gallery con la scaletta, le date e le foto del concerto



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