Book list: nella libreria di Serena Autieri

di Laura Frigerio 

Alla scoperta dei gusti letterari dell'attrice, che ha esordito come scrittrice con un diario-ricettario dal titolo Un pizzico di sale

Laura Frigerio

Laura Frigerio

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Attrice, cantante e ora anche scrittrice. E' davvero una donna piena di sorprese Serena Autieri, che dopo film come Femmine contro Maschi e fiction come Dov'è mia figlia, arriva sugli scaffali delle librerie con Un pizzico di sale.
Un esordio letterario piuttosto gustoso, dato che si tratta di un diario in cui Serena racconta episodi della sua vita privata e professionale condendoli con delle ricette (essendo la cucina una delle sue più grandi passioni).
Ma cosa si nasconde nella sua libreria?

Qual è l'ultimo libro che hai comprato?
«I pesci non chiudono gli occhi di Erri De Luca. Ho letto tutti i suoi libri e ho cominciato a stimarlo ancora di più dopo averlo conosciuto di persona».

Il primo libro che ti ricordi?
«A parte quelli di favole, il primo che mi ricordo è Il mondo di Sofia Jostein Gaarder. E' stato per me un vero e proprio romanzo di formazione e l'avrò letto 3 o 4 volte, tutto d'un fiato».

Il tuo libro o autore preferito?
«Difficile rispondere, essendo una grande lettrice, però posso fare due nomi: Ken Follett e Giorgio Faletti. Del primo ho amato soprattutto Nel bianco, avendo recitato in una mini-serie tratta da esso, mentre di Giorgio amo non solo lo stile ma anche la sua voglia di esprimersi attraverso varie forme d'arte».

E invece il libro o l'autore che ti ha ispirato di più?
«William Shakespeare. Da studentessa l'avevo preso con distacco, ma poi portare in scena le sue tragedie mi ha fatto pentire di non averlo approfondito prima».

Un poeta che ami?
«Montale e Quasimodo, due classici i cui versi sanno a volte ispirare più di molta prosa».

Un romanzo sentimentale che ti ha particolarmente colpito?
«Piccole donne di Louisa May Alcott. Mi ha commosso talmente tanto, che sono cresciuta con il desiderio di interpretare un giorno tutte le protagoniste».

E uno erotico?
«Non ne ho mai letto uno».

La tua favola preferita?
«Biancaneve e i sette nani, perchè mi ha sempre fatto molta tenerezza».

Libri regalo?
«Recentemente ho regalato il mio libro ad un mio amico di volo (sto prendendo il brevetto per volare) con tanto di dedica, ma in generale mi piace regalare libri di viaggi».

Quale personaggio di un romanzo o un racconto ti piacerebbe essere?
«Il Piccolo Principe, come non amarlo? Poi sono attratta da personaggi maschili, tanto che al cinema mi sarebbe piaciuto prendere il posto di Russell Crowe ne Il gladiatore».

L'ultimo libro in lingua straniera che hai letto e ti è piaciuto?

«E' stato un manuale tecnico, sempre legato al volo».

Qual è la tua parola preferita?
«Certamente. Il motivo? Lo dico sempre!».

Uno scrittore da scoprire?
«Assolutamente Erri De Luca, perchè ha scritto dei romanzi meravigliosi».

Una delusione e una sorpresa...
«Di delusioni letterarie, al momento, non ne ho avute. Una sorpresa è stata indubbiamente Giorgio Faletti».

Da Vanity


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