Zombie! Zombie ovunque!

di Guy Pizzinelli 

Più Zombie per tutti in "Z Nation", la nuova serie tv USA che sfida The Walking Dead

Guy Pizzinelli

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Sappiamo ormai tutti del clamoroso succeso di The Walking Dead, la serie TV che narrando degli scontri tra zombie e sopravvissuti è riuscita a collezionare milioni di spettatori, raggiungendo la quinta stagione che va in onda Stati Uniti d'America dallo scorso ottobre.
TWD ha però ora un nuovo concorrente: Z Nation,  una nuova serie televisiva pronta a guadagnarsi fin da subito gli ascolti record.

La trama fa parte dello stesso filone Zombie: dopo tre anni dall'arrivo di un virus letale che ha distrutto e devastato gli Stati Uniti, un gruppo di persone deve cercare di salvare gli ultimi rimasti vivi, trasportandoli in un ospedale per studiarne sangue e segni vitali.
Qui esiste un barlume di speranza per una cura, a differenza dio quanto accade in TWD, e infatti uno dei sopravvissuti sembra essere l'unico immune al virus, è stato morso e non si è zombizzato.

L'uomo chiave per la salvezza dell'umanità dovrà essere trasportato incolume da New York alla California, nell'unico laboratorio per malattie infettive ancora funzionante, dove gli scienziati e i dottori cercheranno di sintetizzare un vaccino utilizzando il suo sangue.
In realtà però l'uomo nasconde un segreto oscuro che minaccia tutti i superstiti.

Suoi compagni nel lungo viaggio sono Harold Perrineau (divenuto famoso in Lost), nei panni di Hammond, il leader del team Tom Everett Scott (Southland), nel ruolo di Garnett, il vice di Hammond (Daryl), mentre DJ Qualls (Supernatural) è Citizen Z, un hacker che aiuta il gruppo a sfuggire agli zombie che infestano il territorio.

Z Nation si differenzia dal più celebre The Walking Dead perchè aggiunge un po' di ironia ai dialoghi e molto probabilmente punta più sullo spaventare lo spettatore con i numerosi zombie che appaiono nel corso di questa prima stagione la quale prevede 13 episodi.
La serie ancora deve trovare una sua collocazione nelle programmazioni tradotte in italiano, ma nel frattempo potete scovarla in lingua originale, grazie anche alla rete, con tanto di sub tradotti in italiano.


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