L'American Sniper di Eastwood esalta e divide il pubblico

di Guy Pizzinelli 

Opinioni e recensioni contrastanti per "American Sniper", di Clint Eastwood con Bradley Cooper come protagonista

Guy Pizzinelli

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Ecco un altro film che fa discutere. Nel suo primo weekend in sala, da noi, American Sniper ha incassato 5,7 milioni di euro. Il che rappresenta, in termini di numeri, un successo importante per l'ultimo film di un regista molto amato nel nostro Paese come negli USA.
Clint Eastwood con American Sniper porta sullo schermo l'omonima autobiografia di Chris Kyle, il cecchino americano più famoso della guerra in Iraq.
Il film è stato preceduto da un lancio pubblicitario più originale del solito: non il classico trailer composto da una serie di sequenze, ma un'unica scena di grande impatto, interrotta proprio nel momento di massima tensione. Eastwood sa bene come tenere lo spettatore col fiato sospeso e con American Sniper lo fa magistralmente.
Ma l'opera di Clint Eastwood sta dividendo la critica e il pubblico, soprattutto negli Stati Uniti. Moralmente ambiguo e complesso, c'è chi lo elogia e parla di ennesimo capolavoro dell'autore di Mystic River e Gran Torino. Altri, invece, puntano il dito contro l'eccessivo patriottismo e l'esaltazione di Chris Kyle come "vero eroe americano".
Un esempio, in queste opinioni che riportiamo:
Claudia Puig - USA Today: E' chiaramente uno show di Bradley Cooper. L'attore incarna la fiducia, l'intensità e la vulnerabilità del protagonista. Voto: 3/4

Stephen Whitty - Newark Star-Ledger: Clint Eastwood ha diretto film di guerra, ma mai uno che focalizzato su un unico guerriero. E ne ha uno unico incredibile qui. Voto: 3/4

Chris Vognar - Dallas Morning News: American Sniper è un devastante ritratto di disordine da stress post-traumatico. Voto: B +

James Berardinelli - ReelViews: American Sniper solleva regista Clint Eastwood fuori dalla depressione che hanno afflitto i suoi ultimi film. Voto: 3.5 / 4

Joshua Rothkopf - Time Out New York: solo Clint Eastwood poteva fare un film su un veterano della guerra in Iraq e infondere dubbi e ansia sulla missione e sulla rovina. Voto: 4/5

Ignatiy Vishnevetsky - AV Club: American Sniper è imperfetta e a volte un po ' banale, ma anche ambivalente e complicato in modi che sono unicamente Eastwoodiani. Voto: B

Chris Nashawaty - Entertainment Weekly: Il film è solo una ripetizione di missioni di combattimento e obiettivi unidimensionali. Voto: C +

David Denby - New Yorker: è un film devastante sulla guerra e un film devastante contro la guerra, una celebrazione sommessa di abilità di un guerriero e un lamento doloroso sulla sua alienazione e miseria.

Inkoo Kang - TheWrap: il risultato non è diverso da guardare un video gioco molto ripetitivo, soprattutto perché quasi ogni iracheno è visto attraverso il cannocchiale di Kyle. Voto: 40/100

A una prima visione superficiale American Sniper appare una nuova denuncia di quanto sia sporca e brutta la guerra e di come anche gli uomini giusti siano costretti a combattere per la difesa della democrazia. Ma non è così. Eastwood prende la storia vera di Kyle e ne fa emblema dell'american way of life più ampia e nello stesso tempo discussa.
Non vi resta che affrettarvi a vederlo, prima che esca dalle sale, per formarvi un vostro giudizio.


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