Carolyn Bessette Kennedy, The Look, 13 anni dopo

di Paolo Bonanni 

La moglie di John Jr era la regina del minimalismo chic newyorchese. La sua lezione di stile   oggi rivive, a 13 anni dalla tragica scomparsa, grazie all'assistente, Rosemarie Terenzio, che ha svelato alla stampa USA i segreti del suo guardaroba

Paolo Bonanni

Paolo Bonanni

ContributorScopri di piùLeggi tutti

<<>0
1/

Quella che era la "signorina nessuno" un bel giorno facendo jogging a Central Park incontrò un ragazzo affascinante che la bloccò. E in pochi attimi ebbe inizio un amore travolgente che avrebbe portato Carolyn Bessette a sposare in uno splendido abito di Narciso Rodriguez il bello e ricco John Kennedy Jr, assieme al quale morì in un incidente aereo nel luglio del 1999. E ora a distanza di tredici anni da quel tragico momento la sua assistente, Rosemarie Terenzio, ha raccontato e mostrato ai giornalisti americani i tanti vestiti che la biondissima Carolyn, diventata a buon ragione la regina del minimalismo chic newyorchese, le regalò durante gli anni di amicizia.

Tutto aveva avuto inizio con un cappotto doppiopetto di finto leopardo: «Sembra perfetto per te, disse Carolyn a Rosemarie, io sono stata fotografata tante di quelle volte con questo capo che le riviste ormai mi prendono in giro». Oltretutto Carolyn stava molto attenta a non indossare capi di un solo stilista (anche se lei era stata commessa per i Vip da Calvin Klein) perché non voleva passare da involontaria testimonial.

Il suo armadio era molto semplice: in alto i maglioni e le borse, quasi sempre di Prada, appesi i vestiti e sotto scarpe e stivali. Il tutto quasi sempre rigorosamente di colore bianco o nero perché diceva: «Se avete intenzione di indossare abiti di colore audace o stampati occorre che questi siano di grande qualità. Altrimenti è molto meglio non spendere tonnellate di dollari e affidarsi al grigio, al navy e al nero. Funzionano sempre».

E così era facile vederla muoversi in jeans Levi's, con T-shirt di Gap o giacche di Yohji Yamamoto, capi comprati negli stores Barney's anche se erano molte le veloci presenze nelle boutique di Prada dove però, dopo aver acquistato alcuni vestiti, era stata vista mentre toglieva le etichette del brand. Intanto tutti avrebbero capito in un istante da quale stilista era stata vestita "The Look" come era chiamata dalle redattrici di moda dopo che Anna Wintour, la superdirettrice dell'edizione statunitense di Vogue aveva detto di lei «ha un look favolosamente moderno».