E Isola dei famosi 9 sia. Il
reality show di Rai 2 ha riaperto i battenti ieri sera sfoggiando
un cordone ombelicale con le precedenti edizioni e con la storica
condottiera che ha, per ora, vanificato le intenzioni di Magnolia e
Mamma Rai di rinfrescare il format tricolore. C'era tutto quello
che da anni siamo abituati a vedere, fatta eccezione per uno studio
bello e rinnovato - ma un po' troppo scuro - e un lavoro di
montaggio più curato rispetto al passato - X Factor docet.
La prima sentenza del gioco vede Rossano Rubicondi, nominato dagli
eroi e indicato dagli eletti, approdare sull'isolotto con questi
ultimi. Come detto, Lei c'era ed era ovunque.
Una ola per Capitan Ventura: ha stile, niente da
dire. Invece di fare la prima donna stizzita per l'utilizzo in sua
assenza di un brand alla quale è collegata a doppia mandata, ha
tenuto a battesimo l'esordio con un messaggio video. Nella
consapevolezza, probabilmente, che l'Isola rimarrà sempre affare
suo.
Una pacca sulla spalla d'incoraggiamento a Nicola
Savino: bravo è bravo, simpatico è simpatico. Ma ieri era
visibilmente divorato dalla tensione, schiacciato dal fantasma
della Ventura e poco a suo agio nei tempi televisivi del reality,
vero coefficiente di difficoltà dell'impegno che gli è stato
affidato. Ci sono sicuramente margini di miglioramento, ma ieri non
è andata come ci si aspettava, o sperava.
Un applauso a Luxuria: a proposito di tempi
televisivi, lei li ha presi in pieno. Un po' troppo militaresca con
i naufraghi, ops eroi, ha confermato quanto di buono ci si poteva
attendere. Ironica e sottile, anche troppo per il target a cui la
trasmissione si rivolge, avrebbe fatto la sua figura anche come
timoniera principale in studio. Complimenti.
Più Malgioglio per tutti: è il concorrente che
tutti vorrebbero. Macchietta all'inverosimile e caricatura di se
stesso. Simpatica la maglietta con il volto di Capitan Ventura, ma
molto più incisive le buffe espressioni e le uscite che hanno
scandito il ritmo dell'intera (lunga) puntata.
Una tirata d'orecchie agli autori: nonostante gli
incidenti capitati in passato, citofonare a Luca Ward (Isola
7) per delucidazioni, il brutto vizio di far saltare i
concorrenti nell'acqua bassa è rimasto. E'
pericolossissimo(issimoissimoissimo), basterebbe studiare un nuovo
modo - che darebbe anche una rinfrescata al kick off - per far
sbarcare i concorrenti.
Il vestito di Otelma a Otelma: in mutande,
bianche per di più, non si poteva vedere. Aveva quel non so che di
Lele Mora. Ed essendoci sull'isoletta anche Apicella, il colpo
d'occhio era terribile. Va bene la casta, ma così si esagera.
Rivestitelo!
Una camomilla a Guendalina: sprizzava euforia da
tutti i pori per essere tornata in televisione e, soprattutto, per
aver trovato l'unico reality show in cui non rischia di lievitare
come accaduto durante il Grande Fratello 11. Anche meno,
comunque.
Un discorsetto a noi donne: dopo aver visto la
puntata, la tentazione di chiamare il chirurgo e mettere le
impalcature per una soda-quinta-parallela-al-terreno è
effettivamente forte. Non fatelo, non facciamolo. Sono loro -
Carmen Russo, Valeria Marini e Aida Yespica - quelle strane.
Una Antonella Elia e un Adriano Pappalardo nel
cast: sarebbero stati la doppia ciliegina su una torta
comunque ben preparata. Già ci mancate.
Auditel: buona partenza, considerando che su Rai
1 Napoli - Inter ha fatto un bagno di telefolla, a quota 3.311.000
telespettatori per il 13,43% di share.
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