Tutto nell'ultima mezz'ora. Ed è il bello dell'Isola
dei famosi, e di qualsiasi reality show degno di
questo nome: scalette e decisioni autorali nulla possono sotto il
peso delle reazioni dei concorrenti. Con un Nicola Savino ancora
intento a prendere le misure della situazione, la puntata ha fatto
un po' fatica a carburare. Alla fine però, è successo di tutto.
Rossano Rubicondi ha lasciato il programma, Flavia Vento ha
minacciato di farlo e alla fine ha accettato di approdare
sull'isola degli eletti, Arianna David ha perso la sfida al
televoto con Checchi Paone e ha raggiunto la Vento e Cristiano
Malgioglio ha costretto Savino a sforare - lo share ringrazia -
chiedendo a gran voce di poter rientrare in Italia dopo essere
stato insultato da Apicella. A questo proposito…
Uno schiaffo ad Apicella: non ci si aspettava di
affezionarcisi come a un tenero orsacchiotto, ma sta superando ogni
più rosea previsione. Con un'arroganza da manuale, ha affibbiato un
deprecabile epiteto a Malgioglio, giocando sui suoi ovvi gusti
sessuali, ed è andato a toccare il tallone d'Achille di Den Harrow,
accusandolo di essersi fatto prestare la voce da altri nei suoi cd.
Terribile.
Una tirata d'orecchie a Cristiano Malgioglio:
lui, che un tenero orsacchiotto lo è davvero, è riuscito a passare
dalla parte del torto con una lunga invettiva. La vera vittima
della sua scenata è stato il povero Savino, accusato di non essere
all'altezza dell'assente elefante nella stanza Capitan Ventura. Se
si continua così, il conduttore non riuscirà mai a prendere
possesso del contesto. Lasciatelo lavorare.
Un abbraccio al Mago Otelma: non si capisce se
faccia o ci sia, in ogni caso resta il piccolo capolavoro di questa
edizione dell'isola. Ieri sera si è lasciato contagiare da Apicella
e ha dato alla Marini dell'astuto tricheco. Ma è così buffo che
gliela perdoniamo.
Un applauso alla Marini: a proposito di
Valeriona, si dà e si spende con simpatia e umiltà. Complimenti.
Sua anche una delle uscite più divertenti della serata: «Sei una
stalking», riferendosi a Flavia Vento, che ovviamente ignora il
significato del termine, usato o meno nel modo corretto.
Un 'no comment' per Rossano Rubicondi: non
classificato. Senza senso la sua presa di posizione, aveva
chiaramente voglia di arrosto e patate di mammà.
Una ola per Luxuria: è sempre lucida e ironica.
Con il suo «dimmelooo» ha già creato un tormentone e nei momenti di
difficoltà è l'unica in grado di mettere a tacere i concorrenti e
far sentire la sua voce. Un plauso va anche agli autori, perché
probabilmente in studio non avrebbe reso allo stesso modo. Il suo
posto è là.
Tre opinioniste nuove di zecca: chi scrive non ha
voluto sparare sulla croce rossa, anzi sulle tre croci rosse, la
scorsa settimana ma non si può evitare l'argomento all'infinito.
Sono inutili e fanno da zavorra a una macchina che avrebbe bisogno
di qualcuno che ogni tanto spinge sull'acceleratore con sagacia e
finezza. Non ci siamo.
Auditel: la puntata è stata seguita da
3.242.000 telespettatori per il 12,67% di share.
Ci si aspettava qualcosina in più, visto com'è andata, ma non era
facile emergere fra l'epilogo di Che Dio ci aiuti
(Rai 1), 7.848.000 (25,18%) e 7.449.000 (27,72%), e Le
Iene (Italia 1), 3.358.000 telespettatori e
13,41%.