Twitter accusa Crozza, che non lo usa

di Martina Pennisi 

Botta e risposta fra il comico genovese e gli utenti del microblog.

Martina Pennisi

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La neve a Roma? Ogni morte di Papa e Benedetto XVI ha di che preoccuparsi. Alzi la mano chi l'ha pensata da sé, chi l'ha sentita ieri sera a Ballarò e chi l'ha letta nei giorni scorsi su Twitter (o Facebook).

Sul microblog va per la maggiore l'ultima opzione, dalla quale - sempre secondo gli utenti del social - avrebbe attinto Maurizio Crozza stesso per la copertina del programma di Rai 3. Per tutto il giorno, su iniziativa del deputato Andrea Sarubbi, il comico genovese è stato ridicolizzato a colpi di tweet contraddistinti dall'hastag #copiaeincrozza.

Il diretto interessato ha replicato con una lettera a Corriere.it, all'interno della quale, fra una battuta ironica e l'altra, confessa di non usare Twitter e dà del fesso a Sarubbi. Lui, il deputato, ha risposto a stretto giro di social, ringraziando Crozza. Con, ovviamente, la pungente ironia di giornata.

Il dubbio, tornando alle tre opzioni di inizio articolo, in sostanza è sull'originalità delle battute. Ma, originali nel senso (sanremese) di battute inedite o originali in quanto ricercate e fini? Crozza gioca sull'attualità e, come abbiamo già visto dopo il naufragio della Concordia, su Internet è una gara a chi la spara più grossa e divertente. E spesso vengono fuori perle degne di nota (vedi quella della foto). Il comico probabilmente prepara i suoi pezzi, i pezzi d'attualità, in questo modo: segue la cronaca e la infarcisce di ironia. Probabile, facile, anzi ovvio, che in alcuni casi tiri fuori dal cappello spiritosaggini, se non scontate, alle quali si possa arrivare facilmente. Da qui a essere un comico con un curriculum decennale di successi ce ne passa. E ad accusarlo di Web-plagio anche.

Cosa ne pensate? A voi i commenti.

Da Vanity


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