La neve a Roma? Ogni morte di Papa e Benedetto XVI ha di che
preoccuparsi. Alzi la mano chi l'ha pensata da sé, chi l'ha sentita
ieri sera a Ballarò e chi l'ha letta nei giorni scorsi su
Twitter (o Facebook).
Sul microblog va per la maggiore l'ultima opzione, dalla quale -
sempre secondo gli utenti del social - avrebbe attinto
Maurizio Crozza stesso per la copertina del
programma di Rai 3. Per tutto il giorno, su iniziativa del deputato
Andrea Sarubbi, il comico genovese è stato ridicolizzato a colpi di
tweet contraddistinti dall'hastag #copiaeincrozza.
Il diretto interessato ha replicato con una lettera a Corriere.it, all'interno della
quale, fra una battuta ironica e l'altra, confessa di non usare
Twitter e dà del fesso a Sarubbi. Lui, il deputato, ha risposto a stretto giro di social,
ringraziando Crozza. Con, ovviamente, la pungente ironia di
giornata.
Il dubbio, tornando alle tre opzioni di inizio articolo, in
sostanza è sull'originalità delle battute. Ma,
originali nel senso (sanremese) di battute inedite o originali in
quanto ricercate e fini? Crozza gioca sull'attualità e, come
abbiamo già visto dopo il naufragio della Concordia, su Internet è
una gara a chi la spara più grossa e divertente. E spesso vengono
fuori perle degne di nota (vedi quella della foto). Il comico
probabilmente prepara i suoi pezzi, i pezzi d'attualità, in questo
modo: segue la cronaca e la infarcisce di ironia. Probabile,
facile, anzi ovvio, che in alcuni casi tiri fuori dal cappello
spiritosaggini, se non scontate, alle quali si possa arrivare
facilmente. Da qui a essere un comico con un curriculum decennale
di successi ce ne passa. E ad accusarlo di Web-plagio anche.
Cosa ne pensate? A voi i commenti.