Panariello non esiste ma porta in tv 50 star

di Staff Star 

Questi titolo e numeri del nuovo show del comico toscano. Di ritorno sul piccolo schermo dopo sei anni di assenza (escludendo le ospitate, i molti spot e qualche occasione speciale) e per la prima volta su Canale 5. Da lunedì 5 marzo per 4 appuntamenti settimanali

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Giorgio Panariello sta preparando il suo grande rientro in tv nello studio di posa che ospitò i sogni formato cinema di Federico Fellini, lo Studio 5 di Cinecittà .
«L'ho pensato come una specie di Moulin Rouge, un contenitore per raccogliere artisti. E ne saliranno sul palco 50» anticipa il comico toscano parlando con i giornalisti.
Tanti ospiti, veramente. Una sfida all'altro purosangue del one-man-show Fiorello, che per le gag e gli intermezzi del suo Il più grande spettacolo dopo il weekend, campione di ascolti d'autunno, di guest star ne aveva già mostrate tante.

Sono attesi da Raffaella Carrà a Laura Pausini, da Joaquin Cortes a Vanessa Incontrada, da Rocco Papaleo a Martina Stella, con la speranza di ospitare anche Claudio Baglioni e Biagio Antonacci, ma a rompere il ghiaccio saranno Tiziano Ferro, Vincenzo Salemme e Micaela Ramazzotti.
E i famosi personaggi comici di Panariello?
A discapito del titolo non avranno la peggio.
Forse non torneranno proprio tutti, ma una buona rappresentanza, sì. Tra i sicuri, ad esempio, il latin lover di Scandìngi (ndr., leggere in portoghese, mi raccomangi) e il fashionista.
E comunque a non lasciare il conduttore tutto solo, accanto agli ospiti, è prevista una partner 'musicale' (e anche spalla): Nina Zilli, reduce da Sanremo e in odor di Eurofestival.

La presenza canora femminile, che non sarà 'solo' di chiusura, fa parte dei piccoli dettagli che differenziano lo show di Panariello da quello di Fiorello. Anche perché, tra l'assonanza dei cognomi, la scelta del lunedì sera, il maxi studio storico, la pletora di ospiti importanti... le somiglianze, natali e vena umoristica a parte, rischiano di essere tante, se non troppe.
Che non è un caso, lo riconosce lo stesso conduttore: «Mi sono sempre misurato con i grandi, tra cui Maria De Filippi e Bonolis. E Fiorello, andando in onda a inizo settimana ha dimostrato che può esserci un nuovo giorno dedicato allo show e ha dimostrato che il varietà funziona ancora».
E il varietà à la Panariello, prevede oltre alla sua comicità, allo charme di Nina Zilli e alla collaborazione di tanti ospiti, anche una parentesi charity fissa e la presenza di un argomento ogni volta diverso, per un appuntamento settimanale che si fa anche tematico. Così, se non interessa una puntata, può sempre sedurre un'altra.

La prima serata, ad esempio, girerà tutto attorno alla Fantasia, capace di superare la realtà. «Bisogna far sognare il pubblico e spero di riuscirci. Riportare la fantasia nel luogo che le compete di diritto», dice Panariello per poi anticipare che lo show non potrà che aprirsi con un tributo a Lucio Dalla. Un omaggio reso a due voci, la sua e quella di Nina, sulle note di «una canzone non scontata».

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