Il ritorno di Nero Wolfe

di Laura Frigerio 

Francesco Pannofino veste i panni dell'investigatore nato dalla penna di Rex Stout. Da stasera su Raiuno

Laura Frigerio

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Nato nel 1934 dalla penna dello scrittore americano Rex Stout, ha fatto il suo esordio nella tv italiana nel 1969 con il volto di Tino Buazzelli. Ora torna sul piccolo schermo e a interpretarlo è Francesco Pannofino, che lo definisce «capriccioso, nevrotico, stravagante, egocentrico, geniale». Di chi si tratta? Del mitico investigatore Nero Wolfe, che approda da stasera su Raiuno, in prima serata, con una serie nuova di zecca.

A causa di alcune incomprensioni con l'FBI, Nero Wolfe si trasferisce a Roma con l'idea di dedicarsi esclusivamente alla tavole e alla coltivazione dei fiori. «Adora cucinare: mangiare bene è uno dei pochi piaceri rimastigli. Coltiva orchidee a cui dedica quattro ore al giorno di assoluta concentrazione: la bellezza della natura, dice, attenua la bruttezza dell'uomo» - racconta Pannofino.

Con lui l'inseparabile assistente Archie Goodwin, che qui ha il volto di Pietro Sermonti (con cui Francesco aveva già diviso il set in Boris). «Lo spettatore del 2000 è abituato ai gialli risolti dalla tecnologia, dai Ris, invece Nero Wolfe è istinto, cervello, capacità di capire l'animo umano» - sostiene l'attore. Sarà proprio Archie a procurare a Nero casi su cui lavorare.

A completare la 'squadra' il cuoco Nanni (interpretato da Andy Luotto) e la giornalista Rosa Pietrini. Per questo ruolo è stata scelta Giulia Bevilacqua, che così definisce il suo personaggio: «sono una donna un po' frustrata che, dopo aver perso l'amore, in piena crisi esistenziale, si rifugia a Roma dal fratello sacerdote. Lo troverà pero' impegnato a cercare preti-atleti perchè vuole far partecipare per la prima volta lo Stato Vaticano alle Olimpiadi».

Insomma, ne vedremo delle belle!

Da Vanity


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