Il Cinema Svizzero a Milano

13 febbraio 2010 

Quello cinematografico, a differenza di quanto si possa pensare, è un panorama infinito.
Oltre ai film che escono tutte le settimane nelle sale o quelli che recuperiamo in dvd, ce ne sono altri di cui ignoriamo l'esistenza ma che magari potrebbero essere nelle nostre corde.

A farceli conoscere sono spesso le rassegne organizzate nelle varie città. Al Centro Culturale Francese di Milano, per esempio, è in corso Finestra sul Cinema Svizzero che fino al 27 febbraio ci presenterà alcune opere del regista Claude Goretta.
Quest'ultimo è stato, insieme a Alain Tanner e Michel Soutter, uno dei massimi rappresentanti del rinnovamento degli anni 60' in Svizzera, sulla scia della Nouvelle Vague francese e del Free cinema inglese.
Le sue opere indagano, con sobrietà e forza espressiva, stati d'animo e ferite di personaggi intrappolati in una visione angusta della realtà: talvolta definendo un ritratto garbato ed ironico del conformismo e della ipocrisia di una certa borghesia elvetica, talvolta mettendo in luce la fragilità e la durezza dei sentimenti, o ancora, facendo appello semplicemente ad una sospesa ambiguità.

Questi i prossimi film:
La Dentellière (1976) con Isabelle Huppert, Yves Beneyton, Florence Giorgetti
La Provinciale (1980) con Nathalie Baye, Angela Winkler, Bruno Ganz

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