Boicottaggio Uk per Alice in Wonderland?

16 febbraio 2010 
<p>Boicottaggio Uk per Alice in Wonderland?</p>

"Scontro di Titani" o "Per un pugno di dollari" (anzi, di settimane)? A causa di un mancato accordo tra la Disney e le catene di cinema inglesi, l'ultimo lavoro di Tim Burton, Alice in Wonderland, rischia di venire boicottato dalla maggior parte delle sale del Regno Unito. Questo perché il film, la cui uscita britannica è prevista per il 5 marzo, dovrebbe essere realizzato in dvd dopo sole 12 settimane, e non dopo 17, come è prassi. Differenze da poco? Non proprio: i colossi della distribuzione made in Britain (le catene Odeon, Cineworld e Vue), che rappresentano oltre il 90% delle sale 3D del Paese, non ci stanno a perdere settimane di preziosi incassi perché la Disney, che produce e distribuisce il film di Burton, ha anticipato la data di uscita home video rispetto al solito. E minacciano seriamente di mettere in atto un vero boicottaggio.

Di situazione tesa si parlava già da qualche giorno, e le cose non sembrano nomigliorare. Se i cinema di Sua Maestà non fanno retromarcia, però, né la Disney cambia date, qualcuno dovrà spiegare a Tim Burton perché non potrà vedere il suo Alice in Wonderland nei cinema della città in cui vive. Il regista, infatti, ha dimora proprio a Londra. Oltretutto, molte scene del film con Johnny Depp, Anne Hathaway ed Helena Bonham Carter sono state girate nelle uggiose terre del Devon e della Cornovaglia. Quelle stesse zone in cui il film potrebbe non venire proiettato...

 

I bisticci tra la Disney e i cinema inglesi non sono nuovi, comunque: lo scorso Natale, di fronte alla possibilità di un'uscita anticipata del dvd di Up, le catene di sale cinematografiche britanniche avevano minacciato di ritirare dai loro schermi A Christmas carol. Risultato? Niente uscita anticipata di Up e niente rappresaglia. Vedremo chi, questa volta, vincerà il braccio di ferro.

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