Berlinale delle polemiche con Jud Suss e Antonioni

18 febbraio 2010 
<p>Berlinale delle polemiche con Jud Suss e Antonioni</p>

Era inevitabile che un film come Jud Suss - Rise and fall, che ripercorre la storia di un film di propaganda antisemita, scatenasse polemiche e malumori. Proiettato a Berlino, oltretutto. E così è accaduto. Anche perché è stato tirato in ballo un pilastro del cinema italiano come Michelangelo Antonioni.

Quello di Oskar Roehler è un film sul cinema, che prende spunto dalle riprese del vero Jud Suss, pellicola fortemente voluta dal ministro della propaganda nazista Goebbels ai tempi di Hitler, per narrare la storia dell'attore Ferdinand Marian, che ne fu protagonista.

Ma il regista cita anche le recensioni internazionali con cui il film fu accolto nel 1940, all'epoca della sua presentazione al Festival di Venezia. E tra di esse spicca quella, positiva dal punto di vista cinematografico (anche se non ideologico) di Antonioni, allora critico e corrispondente di un quotidiano locale.

Per quanto l'episodio fosse già noto, la citazione di Antonioni accanto alla rievocazione di un film nazista e razzista è stata male accolta da molti. Una su tutti Enrica Fico, la moglie del regista scomparso nel 2007, che in un comunicato stampa si è detta "sconcertata" per l'uso delle parole giornalistiche del marito nel contesto del film.

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