In Notte prima degli esami era il biondo mozzafiato che
rubava il Ferrari al papi (e ci rimetteva uno sportello). Nei
titoli di coda, finiva avvocato, responsabile del crac di una
multinazionale. Oggi, sono passati quattro anni, le notti e pure
gli esami, e Eros Galbiati avvocato lo è davvero, almeno al cinema.
In Tutto l'amore del mondo, primo film da produttore (e
protagonista) del coetaneo Nicolas Vaporidis. Che nel film si
toglie un sassolino dalla scarpa. Gli ruba perfino la donna. «Ma
nella vita vera mica va così», assicura lui.
E come va?
«Siamo amici veri, con Nicolas. Nel film, invece, va così: sto
insieme a una ragazza anche quando finisce l'amore solo perché il
padre, palazzinaro, avvocato, squalo del tribunale boss dello
studio in cui lavoro, può servirmi. Racconto uno spaccato del
nostro Paese in cui l'ambizione surclassa i sentimenti. In cui la
posizione sociale conta più della propria posizione nel mondo».
Lei fa parte di quegli attori come Vaporidis,
Crescentini, Scamarcio, Chiatti che devono il loro successo ai
teen-movie. Qual è la paura più grande, restare incastrati
nell'etichetta di "mocciosi"?
«Io sono volato a New York per studiare ancora. E ho fatto
teatro. E ora ancora cinema. Ma in Italia, per strada, sono rimasto
per tutti il bellone di Notte prima degli esami».
Lei è di Veniano, paesino in campagna e provincia di
Como, 2000 abitanti.
«Una micro-società che a 19 anni mi stava stretta. Ma che ora mi
rilassa, quando torno lì mi riprendo me stesso. La scuola l'ho
fatta a Como. Non che fossi uno studente diligente, anzi, ero
piuttosto distratto».
In un lavoro scolastico si concentrò su Dr. Jackyll e Mr
Hyde. Ha doppia personalità?
«Tutti l'abbiamo. Perché è difficile patteggiare. Nella carriera
artistica, poi, in un momento storico così, o vivi a pane a acqua
per lungo tempo, o si è ricchi di famiglia, o hai fortuna. Io,
faccio il mio lavoro dignitosamente e con umiltà. Nell'attesa della
buona stella».
Lei ha 29 anni. Può dirsi un precario come molti suoi
coetanei?
«Se hai da pagare l'affitto, le bollette, ti butti a capofitto
anche nelle cose che non sono in linea con te, e con le tue
necessità. Si produce poco, al momento, e quello che dico sempre
anche alla mia compagna è che non è sempre meglio un uovo oggi che
una gallina domani, ma ogni tanto va mangiato».
Vuole l'America, ma la sua Italia, nonostante tutto, la
ama?
«A casa mi arrabbio davanti al Tg. Se non amassi l'Italia così
come l'amo, non mi farebbe così male il Tg».
Guarda lo
speciale Tutto l'amore del mondo.
Leggi lo spy su Eros Galbiati: «Amo Chiara Martegiani, l'America e
sì, le canne me le faccio».
Guarda la
video-intervista a Nicolas Vaporidis.
Guarda la
video-intervista a Myriam Catania.