Jake Gyllenhall: «La mia forza? Senza capelli restano i muscoli»

12 maggio 2010 
<p>Jake Gyllenhall: «La mia forza? Senza capelli restano i
muscoli»</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

«La forza ce l'avevo nei capelli. Ora li ho tagliati e sono così come sono: un ragazzo che ha avuto fortuna, molti amori, e che ha scelto il Buddismo, perché almeno in qualcosa bisogna essere seri».

Capelli molto corti e maglietta aderente per sottolineare il petto muscoloso, scherza Jake Gyllenhaall, 29 anni, appena arriva alla prima del suo ultimo film, Prince of Persia: le sabbie del tempo, nei cinema italiani dal 21 maggio. E mentre si guarda i pettorali, si lascia sfuggire apposta un altro un commento: «Altro che anabolizzanti. Questo è tutto vero».

A chi insinua che ha scippato la parte a Orlando Bloom perché il regista inglese Mike Newell è amico di famiglia, risponde ridendo: «Se dite che ho fregato la parte a Bloom, possiamo fare sempre pace». E aggiunge: «Non è colpa mia se mio padre fa il regista. Se mia madre è sceneggiatrice e se Paul Newman è stato il mio padrino (il padre è Stephen, la madre è Naomi Foner, mentre anche la sorella Maggie è un'attrice famosa, ndr). Io sono contento così. Magari sono loro scontenti di me. Devo ammetterlo: ho fatto una vita proprio dura».

Gli piace restare sul filo della battuta, anche quando si parla del lavoro sul set: «Per interpretare Dastan nel Principe di Persia, me la sono goduta. Sì, d'accordo: sei mesi in palestra tutti i giorni e imparare a fare tutti quei salti, le capriole e poi a usare anche la spada. Ti puoi anche stancare, è ovvio. Persino a star lì più di mezz'ora tutti i giorni con il caldo del Marocco, mentre ti fanno indossare il costume, ma con quello che mi pagano, lo rifarei cento volte».

Poi si alza d'improvviso. Mostra il completo nero di Ferragamo con cui ha calcato il tappeto rosso per la prima del film. Giocherella con un bambolotto portachiavi fatto a sua somiglianza. E continua: «Altro che immedesimazione: questo è fare gli attori. Non sai più chi è il gadget e chi sei tu… anche se lui ha più muscoli di me».

Jake ha voglia di giocare, persino se si parla dell'altro film che ha appena finito di girare con Anne Hathaway, Love e Other Drugs, tratto dal best seller Hard Sell: The Evolution of a Viagra Salesman. Drugs? Insiste orgoglioso: «No, no, nessuno additivo per questi muscoli».

JAKE GYLLENHALL: I MUSCOLI DI PRINCE OF PERSIA

GUARDA LA GALLERY, JAKE GYLLENHALL SUL SET DI PRINCE OF PERSIA

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RISULTATI
M 79 mesi fa

Idiota montato? Ho pensato giusto il contrario leggendo il pezzo...

les passantes 79 mesi fa

ma che idiota montato... me lo aspettavo più simpatico, e decisamente lo preferivo in donnie darko.

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