Louis Garrel: «Io, i pannolini e mio padre Philippe»

20 giugno 2010 
<p>Louis Garrel: «Io, i pannolini e mio padre Philippe»</p>

CONTENUTO EXTRA / Avete letto l'intervista a Louis Garrel sul numero 24 di Vanity Fair? Qui, in esclusiva per Vanity People, una battuta dell'attore che recita nel mediometraggio Petit tailleur.

Vi saresti mai immaginati che Louis Garrel, il divo malinconico, raccontasse a Vanity Fair la gioia che gli procura cambiare i pannolini a Celine, la sua bambina adottata di quasi due anni? Garrel crede molto nell'amore che lega padri e figli, anche se suo padre Philippe, noto regista intellettuale, lo ha ucciso due volte al cinema (nei film Les amants réguliers e Les frontières de l'aube). «Il mio rapporto con mio padre somiglia a quello della famiglia di italiani che hanno un ristorante sotto casa mia, sono sempre insieme e si tramandano di padre in figlio il loro mestiere» dice Louis. «Amo molto questa idea della continuità in una famiglia».

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