Jackson Rathbone di Twilight: «L'amore è come il whisky»

24 giugno 2010 
<p>Jackson Rathbone di <em>Twilight</em>: «L'amore è come il
whisky»</p>
PHOTO SPLASH NEWS

Quando attacco il registratore Jackson Rathbone è già alla seconda birra, il pacchetto di sigarette mezzo vuoto sul tavolo.

Con quell'aria da ragazzo per bene ma un po' scapestrato e l'espressione «alla fine del giorno» che infila come un personale «carpe diem» in una frase sì e una no, è evidente che non condivide la morigeratezza che il suo personaggio in Twilight si è imposto. Se Jasper Hale - personaggio che in Eclipse (nelle sale il 30) ha un ruolo più importante rispetto ai primi due capitoli - ha accettato di diventare un vampiro «vegetariano», nel senso che ha rinunciato a bere sangue umano e, quindi, a uccidere, Rathbone non sembra intenzionato a fare lo stesso con l'alcol, il tabacco e una vita piuttosto casual, nel senso di casuale.

Partiamo dal grande dilemma di Twilight: Edward, il protagonista interpretato da Robert Pattinson, è innamorato di Bella. Ma poiché è un vampiro, l'unico modo per rimanere con lei è ucciderla. Tra fare del male alla donna che ama per continuare ad averla vicina oppure perderla per sempre lei che cosa sceglierebbe?

«La uccido. Anzi, no, mi suicido. Seriamente, non lo so. La vita è complicata e io, personalmente, sto ancora cercando di capire che cosa sia l'amore».

La prima definizione che le viene in mente?

«È come il whisky: ti scalda dentro, ti brucia le labbra, ti fa desiderare di averne di più, ma devi stare attento perché se esageri ti fa stare male».

L'intervista completa la troverete su Vanity Fair n. 26 in edicola il 30 giugno

> GUARDA LO SPECIALE ASPETTANDO L'ECLIPSE

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RISULTATI
secret 74 mesi fa

ottimo articolo...e ottima intervista...davvero inaspettato questo lato del giovane Jackson...ne vedremo delle belle su questo nuovo talento...ne sono sicura

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