Da Titanic a Inception: ecco come Leonardo DiCaprio è diventato grande

24 luglio 2010 

Leonardo DiCaprio e i sogni. Quelli che lo hanno perseguitato nello psico-thriller di Scorsese Shutter Island; quelli che insegue (e manipola) nel nuovo, visionario film di Christopher Nolan, Inception, già campione d'incassi negli Stati Uniti e che vedremo da noi a settembre.

Si tratta, non a caso, di due delle pellicole più attese dell'anno. «Non a caso» perché Leo ha imparato a scegliere. «Non a caso» perché ormai lui difficilmente sbaglia. E se sbaglia impara. E cresce.

Archiviata la fama di eterno adolescente, DiCaprio è diventato grande. In tutti i sensi. È riuscito a liberarsi dell'etichetta di idolo delle teenager, senza né finire nel dimenticatoio né calarsi negli (sterili) panni da «divoebasta»: ha scelto «semplicemente» di diventare un attore. Il più bravo della sua generazione. Senza per questo annoiarsi, anzi. Basta scorrere l'elenco dei suoi numerosi flirt, che, tra ufficiali e presunti, annoverano una schiera di bellissime del calibro di Amber Valletta, Kate Moss, Helena Christensen, Naomi Campbell, Gisele Bündchen e Bar Refaeli, con la quale è tutt'ora in corso una relazione tira-e-molla.

I tempi in cui - pallidino, sbarbatello e con la faccia pulita - declamava versi di Shakespeare in Romeo+Juliet, si avvinghiava a Kate Winslet sulla prua del Titanic o si sdoppiava nella Maschera di Ferro (Razzie Award come peggior attore nel '98) sono un ricordo lontano. All'epoca Leo conquistava (solo) i cuori delle ragazzine. Oggi seduce (anche) la critica, oltre che i grandi registi di Hollywood: da Baz Luhrman (Romeo+Juliet) a James Cameron (Titanic), da Steven Spielberg (Prova a prendermi) a Woody Allen (Celebrity), da Ridley Scott (Nessuna verità ) a Sam Mendes (Revolutionary Road, in cui è tornato a recitare con la Winslet quindici anni dopo il celebre naufragio). E, su tutti, il suo «mentore» Martin Scorsese, con il quale ha realizzato quattro film (d'eccezione): Gangs of New York (2002), The Aviator (2004), The Departed e, appunto, Shutter Island e con il quale ha in lavorazione i biopic di Frank Sinatra e Theodore Roosvelt.

Dice di lui Scorsese: «Lo stesso legame che ho con Robert De Niro l'ho ritrovato con Leo. Ha i miei stessi gusti, ma, soprattutto, il mio stesso interesse per l'umanità».

Un interesse che per l'attore nato a Los Angeles trentacinque anni fa passa soprattutto per la causa ambientale, di cui è diventato un vero e proprio paladino.

Attualmente DiCaprio ha ben ventisette progetti in lavorazione. E' il «re del mondo», e parecchio impegnato.

VAI ALLA GALLERY "I FILM CHE HANNO RESO GRANDE DICAPRIO"

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